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Full text of "Qui Magia 1989"

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LA RIVISTA ITALIANA DI 
ILLUSIONISMO E PRESTIGIAZIONE 


BÍMESTRALE - ANNO II - NUMERO 6 - NOVEMBRE/DICEMBRE 1989 ■ SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE GRUPPO IV/70 






















PROMOZIONE 


QUI MAGIA DI GENNAIO 
TI REGALA L’AGENDA TASCABILE 

1990 




A GENNAIO QUI MAGIA TI REGALA L’AGENDA TASCABILE 1990. É UN REGALO 
PREZIOSO ED ELEGANTE CHE TI CONSENTIRA DI AVERE SOTT’OCCHIO TUTTI I 
TUOI APPUNTAMENTI ED IMPEGNI ED I NUMERI TELEFONICI PIÜ IMPORTANTE 
MA ATTENZIONE QUESTA É LA PRIMA DI UNA SERIE DI SORPRESE CHE ABBIAMO 
PREPARATO PER IL PROSSIMO ANNO. RICORDATI DI RINNOVARE SUBITO IL 
TUO ABBONAMENTO. 

ATTENZIONE, NON ABBIAMO AGENTI! GLI ABBONAMENTI POSSONO ESSERE 
SOTTOSCRITTI SOLO INVIANDO VAGL1A POSTALE INTESTATO A: 

TUTTE LE CONFEZIONI CONTENGONO IL BUONO DEL 10% PER L’OPERAZIONE TESSERA DI FEDELTÁ. 

E DA OGGI PUOI PAGARE ANCHE CON LATUA CARTA DI CREDITO BANK AMERI¬ 
CA RD VISA: SEGNALACI: il tuo nome, il numero della carta e la data di scadenza, SE NON 
LA POSSIEDI, NEL PROSSIMO NUMERO LO “SPECIALE MODULO” PER ENTRARNE 
SUBITO IN POSSESSO. 




























































































QUI MAGIA 6 



Novembre/Dicembre ’85 


...TIRIAMO LE SOMME! 

guando nel gennaio del 1988 siamo uses tí con 
¡i primo numero di QUI MAGIA, \\ mondo 
mágico italiano ci ha guardato con diffídenza e 
con perplesshá e, probabiEmente, vi é stata una 
ch i usura “a struzzo”, tanto é vero che i gruppi 
regional:, cui ci eravamo rivolti per avere un 
supporto di difíusione sono nmasti muti. 

Ció malgrado siamo andad avanti e dalle 
prime 20 pagine su carta “uso mano'' siamo 
arrivari alie aituali 36 pagine pafinate con 
copertina cartonata che rappresentano lo stan¬ 
dard, pronti a superarle (come é successo per il 
numero passato, che é arrivato a 44), se gli 
awenimemi lo richiedono 
Quaitro numeri su sei, dd primo anno. sono 
statí distribuilí gratuitamente ad oltre 2,000 
nominatíví che m Italia fannocapo al mondo 
detla magia; questo ci ha consemito, malgrado 
la chíusura di cui sopra, di attestarci oggi su 
una matura di 500 copie, di cui oltre 300 
distribuye. Un centinaio anche all'estero, per- 
metiendo cosí alia ÜDIERNA MAGIA ITA¬ 
LIANA di afíacciarsi anche su un palcoscenico 
intemazionale. 

Dalle ri unión i det gruppi regional i, a quede 
del C M ¡. di Bologna, al Congresso della 
F.LS.M, dell'Aía a quelio di Saint Vincent, 
siamo statí presentí a tulti i massimi aweni- 
mentí di questi due anni per daré al lettore* nel 
mínimo tempo possibile, la cronaca e talvolia 
ranlicipazione di a v ven i mentí che perdereb- 
bero del loro valore se citad a dislanza di 
semestri dal loro accadere. 

A distanza di due anni siamo soddisfatti del 
lavoro svoHo e del riscomro ottenuto, anche 
perché fa nostraé una ri vísta indi pendente che 
non fa capo a nessun partito e per ABBO- 
NARSÍ alia quaie non c necessario isenversi a 
nessuna associazione. 

I¡ nostro connubio con lL RING 204 dcl- 
l’Í.B.M, di Roma c solo fórmale, il dargli sp,i- 
4¡o t" solo cronaca come tale é daré spazin a 
F1RENZE o a TARANTO, guando la noti/u 
lo richicda. 

Id e inoltre la possibtlua di uítrire all’appa^ 
sionato italiano un collegamento intemazio- 
nale, altrimenti impossíbite. 

Oggi, rispetto alLínzio, la situazione é mulata, 
alcuni gruppi 3ocali cominciano a muoversi e 
ci annbuiscoito quella credibílitá che rite- 
nía mo di esserci conquístala con la GBIETTI- 
VITÁ e il RE CORE di t rallare glí avvemmenri 
secundo i3 loro valore c non secondo prese di 
posizione e di parte, 

Ma moho io dobbiamo ancora tare, obiettiví 
ambiziosi premono nel nostro cassette; grands 
personaggi internazionali ci oflVono la loro 
collaborazíone per daré a voi leí ton la magia 
“UP TO DATE”, ed in parte dipende da te 
lettore, CONFERMANDQCl LA TOA FÍO LI¬ 
CIA, rinnovando rabbonaraeiuo, e SEGNA- 
LANDOC1 ALCUNÍ NQMÍ DI TUOI AMICI 
CHE SAI INTERESSATI ALLA MAGIA, ma 
non abbonaü a QUI MAGIA, ai quali ínvíe- 
remo la nostra pubblicitá, e se uno solo di que¬ 
sti si abbonerá CON IL PRIMO NUMERO 
DEL PROSSfMO ANNO, ti invieremo UNO 
SPLENDIDO DONO, 

L'OBÍETTIVO é sempliee e DICHÍARATO, 
QUI MAGIA vuole superare le 500COPIE, lo 
scopo é uoo soto DARTI DI PíU. 

TI ASPETTIAMO!!!! 

T. BíNARELE E 


LETTERA AD UN AMIGO 

C. P. Zeili 

3 

ILC.M.I.: CIRO DI BOA 

T. Binarelli 

6 

QUELLI CHE HAN NO 
FATTO IL C.M.I. 

T. Binarett* 

8 

PER FAVORE NON 
ROMPETE... I BICCHIERIÜ! 

T. Binarelli 

10 

MAGIA IN CLOSE-UP 

B. Brown 

13 

SOGCETTO: ORIGAM! 

T. l/i Giudice 

14 

ROAD TO LHASA 

A. Mann 

18 

IL LAVORO 
DEL PRESTIGIATORE 

A, Paviato 

20 

ILSUONO DELLA MUSICA 

Fantasio 

22 

PINETTI E LA PRESTI- 
G1AZIONE SCIENTIFICA 

K. Saraco 

23 

PERFETTO EQUILIBRIO 
DI l N BICCH1ERE 

Marconif k 

24 

SOPRATUTTO 

Pabia n 

25 

UNO STUDIO APPROFONDITO 
DEL BLUFF-PASS 

R. Giobbi 

28 

UN LIBRO É MEGLIO 

F. Riceardi - V. ¡Víaggi 

30 

EN PLE1N DI SOR PRESE... 

A CANNES 

F. Riceardi 

32 

DILETTANTE,.. ADDIOÍÜ 

c, r 

33 

DALLA REDAZIONE 


Di reno re responsabile: 

Alessandro Binarelli 

Direttore editorial?: 

Tony Binarelli 

Coordínamelo: 

Remo Pannain 

Comí tato di Redazione: 

Lúea d'Agosiini 
Francesco Duranti 
Milán Holc 
Femando Riceardi 

Seg reten a di redazione: 
lole Chiarinelli 
Costanza Crescimbeni 
Valeria Gen i i I i 
M. Angela Perin 

Hanno col la borato a questo numero: 

B. Brown 

Al Mann 

Aurelio Paviato 

Fantasio 

T Lo Giudice 

Roben o S.r .k*i 

Marcomck 

habí un 

Roberto Giobbi 
Vilo Maggi 
G. P. Zelh 

Fotografié di: 

Sirlin Photographers U S A. 
Plavmagic 

Dtsegm di: 

L. Riceardi 
Fantasio 
Fabian 
R. Giobbi 


Stampato da: 

Tipolitografia Petrucci 
Via B, Annarumi, 19 
00045 Genzano 
TeL 9396070 

Fotocomposto da: 

Tecnografica di Bonanni Clemente 
Vía F, De Amicis, 54 
00045 Genzano 
TeL 9397596 


Ai sensi dell'art. 2, 3° comma, lanera¡. del D P.R 
26 10/72. n. 633, appücabiie per l'arl. 22 della L 
25/2/1987 ’ n. 67 la cessione della rivisla é 
esclusa da! campo di applicazione deiriVA. 

COPYRIGHT 1987 Marchio regis trato in Italia e 
a If Estero (Trade Marh registe red in Haiy and 
abroad). Tulti i diritti riservali. Vietata ia riprodU' 
z¡one, 


GUI MAGIA viene ínviata, bimestral mente, 
solo per abbonamentó 

Autorizzazione del tribu na le di 
Roma n 125/88 - / marzo 19$8 

Editare: Playmagic S.r.L 
VIA MONTAIGNE 12 - 00139 ROMA 
Tel 06/8108393 - Fax 06/8128610 


1 








CRONACA 


LETTERA AD UN AMICO 

G. P. Zelli 


Caro Alberto, 

mi e píü facile scrivere queste poche 
righe immaginandomi come ti 
conobbi a Boiogna, neüa tu a casa in 
via S T Margherita, trantasei anni fa. 
Ero da poco iscriuo alPLB.M. e Fin- 
dimenncabile Giglio mi consíglió di 
venire da te, che avevi appena fon- 
dato con Vezzá, Bustelli e Bassani il 
Club Nazionale di Magín. Magia 
Moderna era allora il bollettíno del 
C.N.M, e dopo poco mi nominasti 
Fiduciario di zona, 
íi tuo entusiasmo e la tua attivitá nei 
contattare altri dilettanti fece arri- 
vare a 79 ii numero dei soci alia fine 
del 1955. Scorrendo quelFelenco ho 
visto che siamo rimasti poco píü di 
una dozzína, 

Dopo che il C.N.M. divenne il Club 
Mágico Italiano del quale eri Presi¬ 
dente, sí svolsero i primi Festivals e 
Congressi: Boiogna e Rovereto nei 
*54; Mestre, Rimini, Lido di Venezía 
e San Remo nei '55; la prima 
riunione della Scuola della Magia nei 
’56 dove si esibirono Giglio, Fabris. 
Iraci, Giovannini, Maggi, Schaffer, 
Savoldello, Soster, Brusini, Zelli, 
Berlini eFrevisan, oltre a le, natural- 
meóte. 


In quel lontano e freddo giorno del 
gennaio n 56 credo sia nato il vero spi- 
rito del C.MT: la scuola della magia 
che consolidó amicizie ancora gio- 
vani, dove non vi erano né maestri 
né allievi, ma solo un piccolo gruppo 
di appassionatí che si a i uta va no Fun 
Faltro alia riccrca di nuovi effetti e di 
nuove presentazíoni. 

Lo scambio dei pochi libri e dei 
pochi giuochi che avevamo a disposi- 
zione era cosí intenso e di sin teres- 
sato da farci perdere la cognizione 
del tempo: Falba arrivava e ci sor- 
prendeva ancora tutti insieme a cer¬ 
care di risolvere un difficile passag- 
gío di manipotazione o di trovare il 
modo migliore per stearare le cade. 
In quesFatmosfera veramente magíca 
e purtroppo irrepetibíle passarono gJi 
anni fino ad una data che considero 
uo tuo tríonfo personale: il Con¬ 
gresso di Boiogna del 1960 che vide 
tutta la cittá ínvasa dai partecipanti 
venuti da 1 5 Nazioni, 

Un impegno organizzativo enorme 
per quei tempí che dette ai ¡"Italia e a 
te, Presidente del Congresso, un 
añore internazionale mcritato e forse 
i áspera to. 


La tua signorile ospitalilá, il deside- 
rio di Fare del Congresso Papoteosi 
della magia italiana nei mondo, il tuo 
inguaribile ottimismo seno ancora 
impressi nella memoria degli stra- 
nierí che vi parteciparono. Per afeuní 
anni abbiamo fatto spettacolí in tul- 
F Italia per r i sanare le esa usté finan ze 
del CM.L, felici pero di salire su 
questo Carro di Tespi della magia 
perché eravamo onorati di aver col- 
laborato con te al successo di quel 
Congresso. 

Gli anni passarono velocemente e il 
C.MT víde Fingresso di centinaía di 
nuovi soci. Owiamente si díradó 
queiFatmosfera iniziatica che aveva 
awolto íl piccolo gruppo dei vecchi 
amici, 

Gli interessi si diversificarono e vi 
fu roño polemiche anche accese che 
pero non ruppero maí quel filo 
mágico che ci aveva unití alFínizio. 
Ti abbracciai commosso quando 
alFAja, Fauno scorso, sei di ven tato 
Presidente della F.LS.M,, un sogno 
che avevamo inseguito anni prima. 
Quel sogno si concluderá a Roma nei 
1991, quando potra! vedere coronato 
il tuo personale successo di tutta una 
vita dedicata alia magia. Si, perché ci 
saraí anche tu, in mezzo a noi. 

E noi sentiremo la tua presenza. 

Con Faffetto di sempre 
GIAMPAOLO 

BOLOGNA ANNO 1960 : Un 
momento mágico del C M J, la foto é 
siata scauata nei corso del mítico 
CONGRESSO BO 1 1960 , il primo 
grande congresso italiano a par leer 
pazione internazionale . Da sinisíra a 
destra: ALBERTO SITTA t Presi¬ 
dente del C. M. I , TON Y SL YD1NL 
per la prima volt a in Italia t /Espite 
scoop della manifestazione, G1AN 
PAOLO ZELLI\ Vite Presidente del 
C.M.l ., VITO MAGGT consigliere. 



2 














La nuova presidenza: ristrutturazione de! Circolo leader italiano 
Slitta il F.l.S.M. di Roma al 1992? La cronaca delta 95 a Riunione 

T. Binarelli 


DOMEN ICO DANTE 

Nel prossimo numero dedicheremo un ampio spazio alia persona, alia sua filosofía di vita e magica ed alie formule 
politiche con cui intenderá condurre il nuovo corso del CLUB MAGICO ITALIANO. Su queslo numero ne ripor- 
tiamo solo una sintética scheda persónate” per sottolineare come alia Direzione del C.MI. sia arrivato un “mana¬ 
ger” capace di Jarlo proseguiré nel futuro, 

Nato a Belluno il 28 dicemhre del 1947 , DOMENICO DANTE, lauréalo in Economía e Commercio é stalo ufficiale 
delVesercilo prima e poi Dirigente Ospedaliero dal 1974 al ¡984. Anualmente é Ammimstratore Unico della 
Progetto Magia s.rJ., la casa magica italiana affermata anche al Test ero, fondata dopo aver gíralo il mondo con i! 
suo numero da scena e la sua conferenza magica applauditi su i palcosceniá dei piü importanti Congressi magia 
ínternazionali. Membro dAñore del Circolo Mágico di Israele, Socio del Ring 204 di Roma dell 'International 
Brotherhood ofMagicians espósalo con due figli e vive a Thiene nel Venero. Da anni membro del Consiglio Direttivo 
del Club Mágico Italiano ne ha assunto la Presidenza nel corso della 95 a Riunione, carica che verrá conval idata dalla 
assemblea dei soci della pros sima riunione di Febbraio 1990. 


IL PRESIDENTE 


IL C.M.I.: GIRO DI BOA 


3 











AVVENIMENTI 


LA PERESTROJKA 
DEL NUOVO 
CLUB MAGICO 
ITALIANO 

di T. Binarelli 


IL CLUB MAGICO ITALIANO 

La scomparsa di ALBERTO SíTTa. non ha solíante lasciato una 
traecia di dolore in tutti quanti lo conosccvano e lo stimavano, ma ha 
lasciaio anche un enorme vuoto slohco nel C M.L. il círcolo mágico 
leader tn Italia che da circa quaranFanni dirigeva, 

Ma Sitia piú che dirigerlo "ERA IL C.M.l.T Da solo infaiti, o afilan- 
caio da ben poche persone, ne ideava gli sviluppi e le polinche, scri- 
veva c pubblicava la rivista MAGIA MODERNA. 

Per cut il nuovo Presidente si trovera, a nostro avviso, davanti ad una 
serie vastissima di "problemi 11 che qui smtetizziamo; 

LA R1STRUTTURAZIONE DEL CALI. 

715 socí effettivi, per un círcolo con oltre trentacinque anm di vita 
sonosicuramente pochi. in considerazione delTalto numero di persone 
che vi hanno transitato e kmuto presente che il numero totaie di 
aderenti al gruppj regional i i* ad altri circolp si awicina alie duemtla 
unitá. 

Segnoquestoche ti CMJ deve offríre di piü al mondo mágico italiano 
con riunioni. manifestazioni ed una rivísta puntúate e nspondente ai 
tempi moderní ed alia propria stessa téstala. 

13 tessuto connettivo di questi che non sono progetti ma necessitá. non 
puó che essere una DIVERSA COMPOSÍZIONE DEL CONSIGLIO 
DIRETTIVO. dove coloro che ne saranno chiamati a far pane 
dovranno essere consci che tale impegno non é “onorifko” ma lavora- 
tivo e che DOVRANNO Parlo non per il loro mteresse personale ma 
per que!lo della magia italiana. 

Chiacchíere di corndoio, diatribe da condominio dovranno essere 
bandite, le unidle paiestre peresprímere le proprie Opinión! dovranno 
essere le Riunioni del Consiglío e le Assemblee General! dei Soci che 
dovranno impostare le polinche operative e non sollanto ratificarle. 
II nuovo Consiglío dovrá fare quadrato anorno al neo-presidente coa¬ 
dyuvándolo, cooperando e nello stesso lempo CONTROLLANDO la 
rcalízzazione degli obiettivi impostan. 

Un grande ruolo iri questa nuova linea dovranno averio i Delegan di 
zona i cu i gruppi rappresen tarto la spina dorsale della assoeiazione e 
che da! centro debbono ricevere e daré, poiché la formazione deile 
miüve leve della magia non puó, perovvi motivi economici edorganiz- 
zativi, che essere periférica, 

LA Ri VISTA MAGIA MODERNA 

Se la pubblicazione che avete in mano, per essere indipendente c 
ponendosi chiari scopi cultural! e commerciali puó avere un ampio 
spazio di azione, anche in settore internazionale, MAGIA 
MODERNA deve essere invece l’espressione del Socio e del Grappo 
Periférico che debbono trovare su quelle pagine lo specchto delle loro 
attivitá. 

Deve essere inoítre formaiiva di base e quindi toccare, da un punto di 
vista técnico quelli che sono i principi pratici e leorici di prima forma- 
zione, perché il CLUB MAGICO ITALIANO e la sua ri vista sono il 
primo senticro che percorre íl nuovo adepto della prestjgiazione. 

La costiluzionc quindi di un corpo redazionale che rispetti questi 
prinespí, puntando ad un obiettivo formativo é essenziale per il “giro 
di boa" del C.M.l. 

GLI ALTRI CIRCOL1 

Che in Italia esistano altre organizzazioni, non facenti capo al C M.L. 
con una propria indipendenza gestionáis é ormai un dato dt falto, che 


non puó daré luogo a polemiche e che non puó essere ign orato. É 
quindi neeessario che il nuovo direttivo ne prenda atto. sedendo alio 
stesso tavolo ed operando in concomitanza rispettando i dirilti di tutti 
per il massimo sviluppo e successo della prestiglazione in Italia, 

IL F.l.S.M* A ROMA DEL 1991 

L ambizíoso sogno di ALBERTO SITTA di portare il massimo Con- 
gresso Mondiaíe in Italia e segnatamente a Roma nel 1991 é purtroppo 
faílito. 

Questo mancato obiettivo non é attríbuibile sollanto alia ímprovvisa 
scomparsa del suo maggiore fautore, ma da una serie di motivi che 
sono scaturiti da lunghi colíoqui che abbiamo avuto "nei giomi di 
Bologna" con Mr. MAURICE FIERRE, segretario generale della 
F.I.S.M., venuto apposilamente in Italia per contrallare lo stato di 
avanzara en to dei la vori di organizzazionc del Congresso. 

A partiré dal gennaio del 1988, il “pulí” organizativo del C.M.L, 
presieduto da ALBERTO SITIA e dal Presidente O n oran o SILVAN, 
iníziava una serie ds contatti inlernazionali, perché nel corso del Con¬ 
gresso delLAia (lugiio 1988) a! CLUB MAGICO ITALIANO venisse 
assegnato Falto onore, ma anche Fonere, di organizzare H successivo 
Congresso Mondiaíe del 1991, 

SÍTTA e SILVAN, foríi anche del supportodel Consiglio Direttivo del 
C.M.L si presentavano alia assemblea dei 50 presiden:! delle societá 
aderenti alia F.I.S.M, con un alienante pacchetto di proposte; 

A) Sede del Congresso: Roma, una cittá che per motivi turistici e 
culturali era in grado di attrarre un aítissimo numero di partea- 
pañí i, tale da batiere anche il primato delLAia di 2.200 Coogressi 
sti. Gli organizzatori parla vano di circa 3,000 possibili adesioní. 

B) Una sede prestigiosa alFimerno della Cittá Eterna, quel TEATRO 
del TOPERA, noto in tuttoil mondo per essere il regno della música 
classica sitúalo, per di piü T nel cuore della cittá, nel centra, tra 
negozi, piccolí e grandí alberghi e ristoranti, in prossnmtá della 
Stazione Termini e delFAIR BUS Terminal ddFaeroporto di Fiu- 
miaño. 

C) Cena di gala, nella suggestiva cornicedel CASTELLO ODESCAL- 
CHI di Bracciano (localitá a circa 50 km, da Roma), 

D) Ricevimemi dal Papa, manifestazioni e gíte turistiche, Rome by 
night e Rome by day e chi piú ne ba piu ne metía. 

Timo questo veniva ülustrato nella riunione dei Presidenta e divúl¬ 
gate a tutti i Congressisti presentí attraverso un costoso documentarlo 
mandato in onda su tutti gli oltre cento televisori a circuito chiuso di 
cui era dótate il palazzo dei Congressi delLAia, 

Lo stand elegante, per la promozione del prossimo Congresso, dove 
eampeggíavano le gigantograFte di SITTA e SILVAN, la distribuzione 
di adesivi e canoline, con il logo del nuovo Congresso, e la frase “ALL 
ROADS LEAD TO ROME”, non potevano che portare al successo 
£ cosí infatti alFunanímitá il Congresso fu assegnato aU'ítalia e 
SITTA, presidente della F.I.S.M, ; come da regolaroemo e statuto. 
Purtroppo pero, rientrati in Italia, per il Combato Organizativo 
eomineiarono le difficoltá, lotte ¡mestine, di cui abbiamo voci T ma 
trattandosi di tali e non avendo prove, preferiamo soprassedere. 
Ceno éche iI TEATRO DEUTOPLRA, risultó essere troppo piccoloe 
non dotato di arta condizionata, il CASTELLO Di BRACCIANO, 
anche esso inadeguato. 

Alia ricerca di soluzione alternative, tí Combato, dopo aver vagliato 
varié possibilitá, é stato costretto a ripiegare sulFHOTEL ERGIFE, un 
grande albergo alie porte di Roma, con un capacita di circa 1.800 posti 
Seüo e con una serie di sale e saloni per tutte le attivitá connesse al 
Congresso. (Fiere magiche, conferenze, gala di cióse up, accettazione 
congressisti etc,.) 

Purtroppo pero FHOTEL ERGIFE, non ha una struttura teatrale 
capace di supportare tutti i concorsi da scena, i gala della sera ed i 
momemí socíali di apertura e chiusura del Congresso dove tutti i 
panecipanu siedono Flanco a flanco, 

Dal cappello a cilindro del Cornitato esce allora un abro sogno fanta¬ 
sioso, costra i re un teatro tenda nel terreno circostante Falbergo, 

Non vogliamo sofTermarci su tutte le difíicoltá ed inefTIcienze che 
queste soluzioni avrebbero compórtalo, dobbiamo solo punroppo rile- 
vare, come ha fatto MAURICE PIERRE a Bologna, che alia data del 
30 setiembre nulla era stato fatto concretamente e CHE NESSUN 
CONTRATTO ERA STATO FÍRMATO 


4 









AVVENI MENTI 


LO SLITTAMENTO DEL F.íSM ., LINCA RICO AD UN ALTRO 
GRUPPO ORGANIZATIVO. 

Visti i faiti e le giuste pressioni di MAURICE FIERRE che dirige e 
rappresenta la F.LSM., il nuevo Presidente - DOMEN ICO DANTE - 
non aveva che una possibiíe solucione: RENUNCIARE ALL’ORGA- 
N1ZZAZIONE DEL CONGRESSO MAGICO MON DIALE, c cosí 
infattí é avvenuto. 

La caecia ai colpevoli, le attribuziorh di responsabilitá non han no 
nessun valore, i fatti parlaoo da solí. La decisione presa, ancorché 
diffkile e dolorosa, ha salvato riialia da una peggiore figura nel 1991 
ed ií CM.L dal completo disíacimemo orgaoízzaiivo ed económico e 
dalla possibiíe espulsíone dalla Fi.S.M. 

IL TENTATIVO D! V1TTORIO BALL1 

Per salvare Filaba daL pericolo di rinunciare alia F,I,S,M, per il futuro, 
con un accorda tra il C.M.L, la F.I.S.M. ed il CAD.M. di Tormo, 
quesf ultimo sta facendo un sondaggio organízzativo per valutare la 
possibiLitá di subentrare nella organízzazione, alie seguenti condizioni 
di base: 

- SPOSTAMENTO DELLA SEDE DA ROMA A MILANO O 
TORINO CHE OFFRONO MIGLÍORI STRUTTURE ORCA- 
NÍZZAT1 VE (Per Milano PALATRUSSARDI o Padiglioní della 
Fiera) (Per Tormo Lingotio o stabiliraenti del Salarie dell'automo- 
hile). 

Ed inoltre, da un punto di vista geográfico, sono megJio colfegate al 
Nord Europa da do ve proviene la gran parte dei congressistí. 

- SLITTAMENTO DEL CONGRESSO AL 1992 per avere il tempo 
técnico di orgamzzazione. 

L'organízzazione FTS.M. ha concesso a VITTGRIO HALL! ed al suo 
gruppo un mese di tempo per i necessari sondaggi, trascorso tale ter¬ 
mine o mancando Faccettazíone di questo gruppo, di assumersi le 
responsabilitá organizzative, ib CONGRESSO MONDIALE sará 
nmesso ad altra nazione. 

Al momento in cui scriviamo queste righe, il termine non é ancora 
trascorso, ma Faugurio che la magia italiana deve farsi é il seguente: 

- CHE IL GRUPPO Dí TORINO RI ESC A NELLTNTENTO, ne ha 
la capacita e la competenza. 

- CHE QUESTO GRUPPO RíESCA A COSTITUIRE UN COMI- 
I A TO DIRETTÍVO DEL CONGRESSO STESSO appoggiandosi a 
luí te !e forze positive del mondo mágico nazionalc. 

CRONACA DELLA 
95° RIUNIONE 
DI BOLOGNA 
30/9 - 1-2/10 1989 

Questí i fatti IMPORTANTI accaduti nel corso della riunione 
di Fine setiembre. A quesFuItima riserviamo una cronaca 
ridotta perché abbiamo pretérito daré spazio ad elementi di 
maggiore rilievo. 

La riunione sí é svolta secondo il consueto iter c puntava sui 
seguenti punti di forza: 

LE CONFERENZE MACICHE 

VANNI BOSSI e P1ERRE BRAHMA, dnc nomi, uno nazio- 
nale ed uno internazionale, che hanno risposto alia loro fama 
süddisfacendo gli intervenuti con le loro interessantt dímostra- 
zioni. 

IL GALA DI CLOSE UP (venerdi sera) 

Che si é awalso della presenza di VICTOR. PINO ROLLE, 
MARRAZZO, PELAGALLL ROXI, ROBERT, COST1 e 
BAGASSI che hanno tenuto fede alia loro fama e eapacitá 
interessando e divertendo gli intervenuti. Restiamp sempre del 
parere che, a parte la capacita degli artisti, i GALA di cióse up 
hanno bisogno di una migliore collocazione logística e strup¬ 


tura organizzativa. 

IL GALA SULLA SCENA (sabato sera) 

II GALÁ del sabato, presentato da un FABIAN in forma sma- 
gliante, e misurato come non mai, il tutto a vantaggío della sua 
presentazíone, ha visto in scena: 

HAJLÜ (Elisabetta Rícci) con un numero in costurae ciñese, 
ultima creazione del mai troppo compianto Alberto Sitia. 
Comprensibilmente commossa, la aspettiamo, piü tranquilla a 
prove piü impegnatíve. Grazía, capacita e struttura cí sono, 
una revisione ai contenuti del numero ed il successo non potra 
mancare. 

ANTOINE, con un numero strutturato e migJiorato sulla base 
di quello che, lo scorso anno, gli valse il premio Arsenio é 
ormai pronto per il decollo e per carpiré quei successi interna¬ 
zi onal i a cui puó ben aspirare. De ve solo trovare la forza di 
parteeipare a qualche concorso europeo. 

PABLO, con una ottima routine dei tre anelli. 

LORYA,con un numero paríalo divertente e piacevolé, proba- 
bilmente piü per un pubblico nórmale che non di “addetti ai 
lavori”. Una ulteriore ripulitura della carauerizzazione roma- 
gnola non puó che migliorarlo, 

VAN VEOS confermatasí al recente Congresso di Saint Vin¬ 
cent ha tenuto fede ai presupposti con un numero gradevobs- 
simo da! finale soprendente. 

NORMAN anche luí gradevole e non tradizionale ha gíustamente 
soüevato gli applausi del pubblico. 

ERIX METHAL MAGIC, con il numero di moderne grandi 
illusioni che lo hanno messo in luce all’AIA. Ancora migliorato 
e sicuro, sono pronti e collaudati per una affermazionc piü 
ampia che non potra mancare uscendo daí patrii confmi. 

Ha concluso FIERRE BRAHMA, le parole non bastano per 
tessere le lodi di un CAMPIONE DEL MONDO, che ha por¬ 
tato la sua arte di fronte ai pubblici di tutto il mondo. 

LE F1ERE MACICHE 

Come sempre presentí molti standisti, purtroppo con non 
troppe novitá e cosí i non eccessivamente numerosi interve- 
nuti seguitavano e deambulare da un banco alFaltro, senza 
sapersi decidere alLacquisto. Questa sezione é stata comple- 
tata dal DEALERS SHOW, che se non diviene spettacolo puó 
pe rio me no diventare una “lezione di magia’', ma questo é un 
problema dei titolari delle case magiche che dovrebbero affi- 
daré, come succede alPestero, i loro prodotti a dimostratori 
professionisti. 

IL CONCORSO 

Non pochi i coneorrenti, scarso il pubblico, relegato alia dome- 
cica mattina, quando molti sono in partenza, molti dormono 
per rifarsi delle ore piccole del sabato notte, é un momento che, 
a nostro parere, va valorízzato. Anche perché con due o tre 
riunioni Fauno de ve rappresentarc il vero motivo di coesione 
del socio al Círcolo, momento di contrallo e formazione delle 
□ uove leve. Potrebbe essere aníicipato al venerdi sera. 

LA MESSA IN ONORE DI ALBERTO SITTA 

II momento piü toncante delta 95" riunione é stata la celebra- 
zione da parte di DON SILVANO MANTELL1 (Sales), della 
messa in suffragio della morte di Alberto Sitia, 

Su tutti i convenud, che riempivano ía Sala Italia del Palazzo 
dei Congressi, le parole con cui ha commentato la Figura e 
Topera di un amico scomparso, sono scese lente come ílocchi 
di neve, bagnando il cuore e gli occhi di molti, e dandoci, forse 
per la prima volta, la realtá e la gravita di una scomparsa, che 
la costra mente, per affetto ed amicizia si riFiutava di ace ci¬ 
tare. 

La cerimonia si é chiusa nelTunico (e gíusto) modo con cui 
degli artisti possono e sanno salutare un a mico scomparso: con 
una lunga ed intermínahile “standing ovationT 
E su un applauso, che per una volta, non nasceva dal sonriso, si 
sono intrecciati gli arrivederci alia prossima riunione. 


I 








IL PERSONAGGIO 


QUELLI CHE 
HANNO FATTO 
IL C.M.I.: 
MARIO 
ALTOBELLI 

T, Binarelli 


Se il Club Mágico Italiano volta 
pagina, noi non vógliamo dimenti- 
care quei personaggi che, per primi, a 
flanco di Alberto Sitia, ne han no 
falto la storia, Quando la magia in 
Italia era avventurosa, quando le 
riunioni erano quasi segrete e di 
pochí amici, quando, con sacrifici 
personal!, si organizzavano mamfe- 
stazioni e spettacoli per promnovere 
la magia e per guadagnare nuoví 
adepti, 

Quando msomma il ditetiante e l’ap- 
passionato era ancora puro e scevro 
da ogni tipo di interesse. Primo ira 
questi MARIO ALTOBELLI, CON- 
SIGLIERE PRIMA, POI PER ANNI 
DÍRETTORE ARTISTICO E PIÜ 
RECEME EMENTE VICE PRESI¬ 
DENTE. 

Lo abbiamo incontrato a Bologna ed 
abbiamo avuto con íui un lungo col- 
íoquio, che riportiamo nelle sue partí 
piü saíienti. 

D.: Sulla breccia della magia, da moL 
tissirm anni, tutti passati alPinternc 
del CM,I., quali sono le differenze 
tra il C.M.L di ieri e quello dí oggi? 
R : R¿tengo che la differenza funda¬ 
méntale ira il CM.Í. di ieri e quello di 
oggi consista nel falto che quesla asso - 
ciazione * per mérito di ALBERTO 
SITTA, r i ves te il ruolo di leader della 
magia in Italia ed é apprezzatissima 
anche alTestero, Infaíti anche Alberto 
era piü apprezzato alVestero. D ultra 
parte non dimentichiamo il "nema 


propheta in patria", specialmente per 
le persone modeste. Un proverbio dice 
che la modestia si addice alie persone 
veramente grandi. Quel che é difficile 
é essere modesti quando non si é ríes- 
su no. 

D.: Non vi é dubbio che ALBERTO 
SITTA sia stato “il motore” del 
C,M,I. a in _quale mísura ritieni che 
malgrado ü vuoto, non solo affettivo, 
ma anche organizativo, il Club 
Mágico Italiano possa mantenere il 



ruolo di leader della magia in Ita- 
lia? 

R Ritengo che il C.M.L possa man¬ 
tenere il ruolo di leader della magia 
italiana operando nel r¿corda della 
profiqua al ti vita passata di Alberto e 
proiettandola nel futuro. Riiengo che 
non bisogna vivere nel passato . II pas - 
sato deve essere un trampolino e non 
un divano. 

D.: Anche se nella tua vita professio- 
nale ti sei occupato di altre attivitá, 
sei stato e sei un valentísimo esecu- 
tore 7 con alie spalle una esperienza di 
centioaia di spettacoli, cosa é cam¬ 
bíalo e come, nello spettacolo 
mágico, in questi ultimí trent'anni? 
R.: II cambiamento dello spettacolo 
mágico di questi ultimi anni é miglio- 
rato, ma non sempre ha rispaste ple¬ 
namente alie mié atiese. In molti gio- 
vani c e troppa superjicialitá, molla 
presunzione e poca preparazione : 

D.: Case magiche e circoli sono 
responsabili di una certa di ilusione 
della magia, ma se questo é un fenó¬ 
meno positivo é anche vero che molti 
nuoví adepti vorrebbero avere tutto 
e súbito senza quella cultura técnica, 
generale e specifica che é invece 


necessaria, Di chi la maggiore 
res ponsabi lita? 

R.: La maggiore responsabilitá é di 
chi ti offre incautamente poche atten- 
dibili informaziom e di chi esegue con 
poca dÍgnita e serietá. Bisogna anche 
considerare che molti vivario in paesi 
lontani da ogni possibilitá di con- 
laito. 

D.: Malgrado una apparenie frater- 
nitá, tra i vari circoli vi sono delle 
rívalitá, dei piccolí e grandi odi, delle 
polemiehe piü o meno espresse, quali 
secondo te le cause e cosa ne pensi? 
R.: Pensó che spesso il polemizzare , 
bistrattare , criticare eccetera possa 
essere anche costruttivo, sempre se si 
é mas si con inten ti onesti e des id crio 
di conoscenzama non con intenti 
egoistici o di mettersi in mosíra. 
Spero (?}, quindi , che il nos tro "proce¬ 
deré oltre*\ si ammanti sempre piú di 
quella lealtá ed armonía castran iva 
che pona alia realizzazione degli 
intenti addi tari da un uomo ricco di 
onestá, di giustizia, di altruismo non 
comune e di buona voloniá. 

Du Quali sono i prestigiatori che 
hanno avuto piü influenza nella tua 
vita artística? 

RIprestigiatori che hanno avuto piú 
influenza nella mía vita artística sono 
staü LUNAR DI. CHABERNOT 
ROMANOLE, BUSTELLI ed altrf 
con i quali ho avuto sempre contatti. 
Non posso dimenücare anche VAm- 
miragito ROSSETTI (autore di due 
delle piü importanti opere sulla pre - 
stigiazione in italiano: (IL TRUCCO 
CE. MA NON SI VEDE e MA GIA 
DELLE CAREE n.d.r.) che ho fre- 
quentato nel periodo in cui preslavo 
cerviz i o presso lo Stato Maggiore a 
Roma. Ebbi occasione dincontrarlo 
moltissime vahe, talara in compagnia 
del La nuco PILTRO I RA CI, e mi 
accolse sempre con grande signar i lita 
e visibile gioia ; tanto é vero che , a 
íuiLoggi conservo golosamente, sia il 
gioco de “La cana che appare su di 
una ragnatela 11 che egli mi regaló con 
una sita foto con dedica che ¡o accom- 
pagnava. 

D,; I tre libri fondameniali che 


6 












IL PERSONAGGIO 


ognuno dovrebbe leggere, possede re 
e conoscere? 

R.: I iré lihri fondamentaii che ognuno 
dovrebbe leggere sono, secando il mío 
avviso: “Magia delle carie" ed “II 
trueco c’é ma non si vede " di GARLO 
ROSSETTI: “Varíe magica" di SIL- 
VAN e “Lezioni di arte magica" di 
DESIDERI-RAIMONDl Ve ne sono 
tanti altri italiani e stranieri. ma poi 
dipende anche dalla branca che si pre- 
ferisce. 

D.: II gioco che ti piace di piü e quello 
che ti piace di meno? 

R.: II gioco che preferisco é quello che 
impegna habilita del prestigialore. 
Preferisco di meno quello ove il presti- 
giatore deve affidarsi alVabilitá del 
partner 

De Tre consigli ad un giovane che 
desiderú oggi, vivere la magia da pro- 
fessionista? 

R.: II consiglio che darei é quello di 
formar si innanzituUO una profonda 
cultura magica. Poi prepararsi bene, 
con personaUtd e sema copiare . 
Infine provare, provare e riprovare, 
sema crearsi mal una grande idea di 
sé stesso per non finiré, in pratica, di 
avere solo quella e basta. 

De QuaTé la demanda che non ti é 
stata falta, ed alia quale avresti 
invece voiulo rispondere? 

R . La domando che non mi é stata 
mai falta é quella di conoscere se ho 
sempre crédulo nell’atiivitá che da 
anni svolgo con passione e se ho fidu- 
cia nella gente. 

A vrei risposto: “Credo sempre e di piü 
nella mía al ti vita che esercito con pas¬ 
sionePer la fiducia nella gente avrei 
risposto con un delta napoletano: 
“Chi crere 'a gente melle sper ama 
altarla, é comm 'a cchic'a cennera f o 
ffuco v tf ó appiccia". (Chi crede alia 
gente melle speranza altaría , é come 
colui che con la cenere vitóle accen- 
dere il fuoco). 

De Descrivi per i noslri lelton tre dei 
tuoí effetti preferid, a me piacerebbe, 
in modo particolare, LA TROVE 
BETTA SPRITICA che molti anni fá 
ti vidi eseguire al teatro NOVELLI di 
Rimini. 

R.: La famosa trombeüa spiritica. 


che presen!ai per la prima volta al tea¬ 
tro NOVELLI di Rimini come tu 
stesso ha i r ¿cordato, mi fu regala! a da 
AMEDEO. Ma era troppo grande ed 
ingombrante. Riuscii a ridurla in 
modo da potería tenere in tasca. Ecco 
come presento questo gioco. Invito tre 
spettatori a prendere tre caríe, tratte- 
nerle sema guardarle Presento una 
trombeüa di plástica, la chindo in un 
saccheuo falto visitare e la trattengo 
con un dito per mezzo di un nastrino. 
Incomincio a di re al mió segreiario, 
presente in spirito... disalutare ilpub- 
blico con tresquiili. Continuo formu¬ 
lando al tre domande e facendo indo- 
vinare le cañe del pubblico. Salmo 
finóle. L’apparecchio é di fucile 
costruzione, specialmente oggi con 
tapplicazione delVelettronica. Una 
scatolina con una pila da 9 V che 
porta corrente a tre piccole bobine col- 
legate ad un piccolo altoparlante che 
permette un suono piü o mena simile 
ad una trombeüa, 

Dalla scatolina parte un filo elettrico 
che a área 5 cm ha un interruttore e 
finisce, por con due linguette di 
metallo divise da un so ni le pezzetto di 
materiale, non conduttore di elettri- 
cita, sistémate a forma di K In tal 
modo guando si uniscono le due alette 
avviene il contaüo. Il filo sale lungo il 
pantalone\ passa salto la cintura dei 
pantaloni e viene fissato in modo che 
le due linguette stiano al centro della 
panda. Trattenendo un pó la panda 
in dentro. il contaüo resta staccato, 
ma per maggiore sicurezza c e Linter- 
ruüore. Quando si vuole agire si stabi- 
lisce il contaüo con Pinterruttore t 
ritraendo prima la panda per tenere 
staccate le due linguette , E chiaro che 
per ottenere il suono basta spingere 
un pó la pancetta e procurare il con¬ 
taüo. 

Con puesta spiegazione sono sicuro 
che ben poco ci si capisce, ma se ci si 
rivolge ad un técnico di elettronica 
Lenigma é risolto. 

Un secando gioco che a me piace é 
quello della caria sul foulard. lo uso 
un Musí y Finger, una car taima iIlú¬ 
strala f due foulards di cui uno con la 
carta stampaía, un elástico ed un 


mazzo di caríe. 

Inserisco il foulard con la carta st am¬ 
puta nel Musty F. e lo calzo. Presento 
la cari olina e Varrútalo per formare 
un tubicino che fermo con l f elástico, 
a vendo cura di far scorrere il Musty F. 
dalValtra apertura del tubicino. Frai¬ 
lengo stretiamente e spingo alVin¬ 
terno del tubicino il foulard che resta 
nel tubicino. Calzo il Musty F. e lo 
porto via , Consegno ad una spetia- 
trice il tubicino e faccio constatare che 
nel!Interno ce sempre il foulard. 
Prendo il mazzo di caríe t sbarazzan- 
domi dellapparecchio, e (neanche a 
diría) forzo la carta ow¡amente corrí- 
spondenie al valore della carta stam¬ 
paía sul foulard ed il gioco é falto * 
Dopo falto prendere visione della 
carta , la prendo e nelLandaré ad 
appoggiarla, dorso al pubblico, ad un 
bicchiere, la filo con una carta a fac- 
cia bianca. Precedentemente ho 
messo un pó di cana lampo nel bic- 
chiere. Fiamma .„ la carta édiventata 
bianca , Prego la signan na di aprire ii 
tubicino e mostrare il foulard.. che 
neanche a farlo apposta porta stam- 
pato il valore della carta... scelta ¡ibe¬ 
ramente . 

A parte i giochi con i foulards che mi 
piacciono tanto, mi diveno presentare 
un gioco che mi regaló molti anno or 
sono un prestigialore americano, 
MIKE ROGER É stato mió os pite 
piü vahe durante la sua permanenza 
a Napoli ed una volta venne anche ad 
una riunione del C.M.I. luengo no 
mostrate set te caríe di cui sei a puní i 
(come per esempio 5 fiar i) ed una 
regina (sia di cuori), Dopo varié sis te- 
mana ni non si indovina mai dove sia 
capitata la regina. Alia fine tulle le 
carie si trasformano in regine. 
Ritengo mutile dame la spiegazione 
perché successi va mente lo vidi pubhli- 
cato da FABIAN solio il litóla “LA 
STREGA". Di fallí fu proprio la sirega 
che, urtaíasi per la continua per dita 
della scommessa perché non r i use i va 
mai ad indovinare dove fosse la 
regina, pratica un maleficio e cosí le 
carie divennero tune regine. 


7 









GRANDI IL^USIONI 


PER FAVORE NON ROMPETE 
.... I BICCHIERIÜ! 

T. Binarelii 



Qualche armo fa un i Ilusi onista fran- 
cese presentó un numero denomí¬ 
nalo PSICHIKA, dove effettuava 
una serie di effetti di psicocinesi par- 
tícoiarmente interessantí ed origi¬ 
nal i. La suggestíone deile musiche, la 
personalitá delPesecutore, í costumi: 
una luoga palandraoa ñera, gli 
occhiali neri tndossati nel corso di 
tutto il numero creavano una indut> 
bía atmosfera che rende va “credí- 
biie^ al pubblico ii potere psichico 
delFoperatore, 

Se poí si pensa che erario í tempi del 
successo di UR1 GELLER e che 
JAMES RAND1 ed il C.I.C.A.P. non 
avevano ancora inrziato la loro opera 
“denígratüria” nei confronti del 
mentalismo, si puó ben comprendere 
come questo numero avesse un note- 
vale riscootro sí a nei congressi deglí 
illusionisti che negii spettacoli pub- 
blicL 


Uno degii effetti particoíarraente 
efTicaci era la ímprovvisa “esplo- 
sione” per la 'Torza mentale” deb 
Fesecutore di due bicchieri posti su 
apposito tavoiino. 

Naturalmente un effetto cosí straor- 
dinario noo poteva che suscitare Fin- 
teresse del mondo mágico e, quíndi, 
essere proposío per la veodíta, cosí 
dopo qualche tempo, PROGETTO 
MAGIA prima e piü receotemente 
DOMINIK (la pubblieitá é sotto il 
nome di ROMPIVETRO ELET- 
TRONICO), lo hanno messo sul 
inercato. 

L’oggetto proposto non ha nieníe a 
che vedere, come método, con Fon- 
ginale; ció mal grado i suoi acqui- 
reñí i hanno ia possibi íitá di demo¬ 
strare, ai proprio pubblico, come if 
loro cervelío sia cosí potente.,, da 
poter, dopo solo pochi istanti di con- 
centrazíone, romperé un bicchiereílí 


Naturalmente l'effetto ha avuto 
anche un riscontro televisivo, ed a 
questo hanno provveduto RAPTUS 
prima ed EDGARDO PECAR poi, 
contribuendo cosí alia díffusione del 
ROMPIVETRO ELETTRONICO, 
che, malgrado il suo prezzo {un 
rnihone di íire), é stato venduto in un 
oote volé numero di esempfari. 

Se questo cí fa pi acere, per recono- 
mia deile suddette case magiche, ce 
ne fa un po* meno per i palcoscenici 
dTtaüa che sono stati invasi da un 
notevole numero di “ROMPITORI 
PS1CH1CP. 

Questo perché, qoando un effetto 
“forte” viene eseguíto, odio stesso 
modo da un esercito di maghi, é lo 
stesso eífeüo a perdere d’impatto sul 
pubblico, perché anche lo spettatore 
piú sprovvedi'to si rende conto di 
come si tratti solo di un “gioco*\ e 
tutto il “pathos” detla presen tazione 


8 




















GRANO! ILLUSIONI 


cade nel nulia, lasciando alio spetta- 
tore II mero e dassico enigma de¡ 
“...come avrá falto?” o peggio “...del 
come funziona?” 

Poiché, secondo noi di QUI MAGIA, 
l’illusionismo non é uno spettacolo 
di quiz ma di atmosfera e di tensione, 
di fantasia e di suggestioni, in cui il 
pubblico deve essere cosí coinvolto 
da avere l’iIlusione di essere vera¬ 
mente passato attraverso lo spec- 
chio di ALICE NEL PAESE DELLE 
MERAVIGLIE, vi suggeriamo 
alcuni usi diversi di questo attrezzo 
che ci auguriamo possano essere di 
vostro interesse. 

Commciamo quindi a stabilire che il 
ROMP1VETRO ELETTRONICO 
non é un effetto a se stante, ma che 
ha un senso se inserito in uno spetta¬ 
colo di un certo tipo, come nel caso 
del suo ideatore, ma che in caso con¬ 
trario puó essere solo un UTILE 
ACCESSORIO SEGRETO per otte- 
nere effetti diversi. 

Vediamo come: 

PRIMO EFFETTO: 

ROULETTE RUSSA 

Rispetto alia versione esaminata nel 

numero precedente {Nr. 3 maggio/ 

giugno 1989) in questo caso la pistola 

puó essere una sola e l’iter é il 

seguente: 

L’esecutore mostra una pistola, due 
scatole di proíettili: LA PRIMA DI 
COLPI A SALVE, LA SECONDA 
DI “PROIETTILI VERI” ed un 
tavolo bersaglio, con un fondale d’ac- 
ciaio {contrallare disegno) sul quale 
vi é un bicchiere di cristalio. 

Fa caricare la pistola con CINQUE 
COLPI A SALVE ed “UNO SOLO 
VERO”, poi bendato, invita il pro- 
prio assistente a sparare verso di lui 
una serie di colpi - SARAN NO 
SEMPRE A SALVE - e la vita del 
mago sará salva. AI momento voluto 
fará sparare verso il bicchiere, questo 
andrá in mil le pezzi, il mago ha iden- 
tificato Fuñico “COLPO VERO” 
della pistola... APPLAUSI. 



SECONDO EFFETTO: 

LA PALLOTTOLA FERMATA 
CON 1 DENT1 

Premesso che lo scrivente é stato il 
primo, alcuni anni fa, Congresso 
F.I.S.M. di LOSANNA, a proporre 
in Italia questo tipo di effetto, peral- 
tro con un método completamente 
diverso ed origínale rispetto a quello 
che stiamo per suggerire, ecco come 
potrete realizzarne uno similare. 
L’artista carica, dopo averio fatto 
contrassegnare da uno spettatore, la 
pistola con un solo proiettile, conse- 
gna l’arma al suo assistente e si 
dispone a qualche passo di distanza 
tenendo in mano un vassoio su cui é 
poggiato il solo bicchiere, Fassistente 
spara, il bicchiere va in frantumt e la 
pallottola é ferma tra i demi delFese- 
cutore. 

In questo caso é GIUSTISSIMO E 
NECESSARIO indossare gli occhiali 



neri, ma solo per evitare i frammenti 
di vetro. Controllato dal pubblico il 
proiettile risulterá essere proprio 
quello contrassegnato. 

TERZO EFFETTO: 

LA CHIAVE PIEGATA 
L’esecutore chiede in prestito una 
serie di chiavi al pubblico, ne sceglie 
una, questa viene contrassegnata con 
una apposita etichetta, controfir- 
mata dal proprietario della chiave, 
quest’uítima viene messa dentro un 
cálice di cristalio e questo poggiato 
su un tavolo, Fesecutore a qualche 
metro di distanza, inizia le sue con- 
centrazioni per P1EGARE LA 
CHIAVE, ad un certo momento 
annuncia che Fesperimento é riu- 
scito... si avvicina al tavolo, prende 
la chiave, MA QUESTA É ASSOLU- 
TAMENTE DIRITTA, la rimette nel 
bicchiere e tema per la SECONDA 
VGLTA* ma anche ín questo caso 
fesperimento fallísce: fesecutore 
annuncia il TERZO ED ULTIMO 
TENTATIVO, si concentra... ed 
¡mprovvisamente il bicchiere si fran- 
turna, fesecutore corre al tavolo e 
SCOPRE, TRA MILLE PEZZI DI 
VETRO. LA CHIAVE FINAL¬ 
MENTE PIEGATA... APPLAUSI!!! 


Naturalmente con qualche piccola 
modifica sul tavolo al posto del bic¬ 
chiere puó essere posta, ira due mon- 
tanti late rali, UNA LASTRA Di 
VETRO (controllare disegno) dando 
cosí agli effetti proposti un impatto, 
anche d'ímmagíne, completamente 
diverso. 

Degli esperimemi proposti abbiamo 
descriuo solo feffetto, in quanto il 
método APPARIRÁ OVVIO a 
coloro che posseggono il ROMPI VE- 
TRO ELETTRONICO e non 
sarebbe stato corretto, nei con fren tí 
di coloro che lo vendono, desen¬ 
verne la meccanica. 


9 






















PROMOZIONE 



ULTIMATE LEUITATION ACT 


BOBBROWN & BRENOA 




Bob Brown & Brenda 


L’uítima levitazione di BOB BROWN é la cosa che ha 
creato la loro fama. Lo ha aiutato ad avere tutti gíi impe- 
gni ¡ntefnazionali che ha avino. Bob dice che la levita¬ 
zione é stata talmente singóla re e degna di attenzione 
della stampa che ha ricevuto inviti a partecipare e pre¬ 
sentare questa iilusione come una delle attrazioní princi- 
pali dei migliori show del mondo. 

La levitazione é un origínale di BOB BRQWN che questi 
ha ancora riservato al suo uso esclusivo. B possíbilc esi- 
birla quasi ovunque e in qualsiasi condizione. Suscita la 
stessa impressione in mezzo alia strada come sol palco- 
scenico! É stata Pattrazione príncípale di BOB e 
BRENDA nel corso degli ultimi 13 anni, 

Ecco, come é stata commentaia della stampa: 


"Se siete abhastanza fortunan di assistere alia sua prese fi¬ 
ta z ion e della levitazione\ vedreie che la sua bella as si siente 
si alza verticalmente dal palcoscenico, in piedi, poi mota 
di lato con il volto verso il pubblico, poi orizzontalmente 
finché guarderá in alto verso il cielo . poi il suo carpo gira 
come il man ico su una ruota da roulette e poi si abbassa 
verso il sítalo, Dtetro comando di Bob Brown esegue tutti i 
movimenti a riñoso finché tocca di nuevo il palcoscenico”, 
La sua prescntazione puó essere eseguíta sia al coperto 
che a 1 Paria aporta, o anche a casa, in salotto. Pe rimo il píü 
sccttíco degli scettici ha lascíaio lo spettacolo di Levita¬ 
zione di Bob Brown, scuotendo la testa in estreñía mera- 
viglia - come ci riesce? La nsposta é quella che fa di Bob 
Brown un favorito a livello internazionale. 


10 
















PROMOZIONE 


MAGIA in CLOSE UP 
per un 

PUBBLICO INTERNAZIONALE 

Bob Brown 


Per me la “magia cióse up" é salo un altro modo per 
descrivere le condízioni nelíequali lavoro. Posso ancora 
udlizzare materiale di appoggio, altrezzature e presenta- 
zioni che si adattano normalmente ad un vasto pub- 
blico. L’anno scorso mi é stato chiesto di presentare uno 
show di cióse up nelia sala da pranzo di una residenza 
prívala, per un matrimonio di circa 15 persone- 
11 pubbiico era seduto circa 3 metri davanti a me. Uno 
degli ePfelti da me presemati era “THE ULTIMATE 
LEVITATIONT, in altra parte della presentazíone dello 
spettacolo ho esibito rame e argento, con un mezzo dol- 
laro di Kennedy e un penny inglese. 

FR. C Y FRÍAN affermava: “Le i, d mago del cióse-up, é 
tamo mago da palcoscemco come quedo chía mato ‘mago 
da palcoscenico". La Sun magia possiede ii potenziale di 
essere al tren auto valida, importante, di ver i en te e spe tía- 
colare come "chi si esibisce sal palco$cemco f \ Palcosce- 
nico é solo la definizione di un ambiente nel quale si 
lavora. Se lavoro per un pubbiico d¡ una sola persona, 
come un edito re di un gi órnale, i mm agino che il palco- 
scenico sará il suo ufficio. Alio stesso tempo, un'esibi- 
zione per LOOO persone presume generalmente un 
grande teatro con un'orchestra con quíndici orchestrali, 
Tuttavía. potrebbe anche solo essere un tavolino per 
giocare davanti ad una videocamera con música regi- 
strata su nastro nel sottofondo e un faro púntalo su di 
me. Dedicandomi come si deve alia coreografía, decido 
giá in anticipo (conoscendo il mió pubbiico e il loro 
ambiente) quaíi trucchi incíudere nel mió show. Per la 
mággior parte mi esibisco nel mió close-up in piedi. I! 
motivo di ció e che il mió pubbiico si trova generalmente 
in una residenza prívala, nelfufficío di un giornale, in 
voto su un jet intercontinentale sulPoceano, bevendo 
cocktails, godendosi la cena in un albergo di superlusso 
oppure in un níght, rilassandosi nella lounge di una ero- 
cíera intorno a) mondo su una nave, oppure stando 
seduto nelPufficto di direzione di un albergo dove i 
Managers discutono la riostra assunzione non appena 


arriviamo. 

Qualche anno fa quando BRENDA ed io decídemmo di 
creare ínsieme una presentazione di close-up, ho acquí- 
stato un costoso beauty-case di MARK CROSS nel quale 
custodire la nostra attrezzatura. É fatto di cuoio e 
panno. Ha un aspetto molto distinto, di classe e grida 
successo quando lo mettíamo davanti agli spettatori, Ho 
svuotato l’interno ed ho falto progettare da OWEN 
MAGIC SUFREME uno scomparto di pelle d’uovo che 
entra nella beauty. Poi ogni trueco viene posto in uno 
scomparto particolare. Cosí si evita confusíonc sul 
tavolo davanti al pubbiico quando ci esibiamo. Agisce 
da testimone silenzioso della nostra professionalitá, del 
nostro successo ecc. come lo fa un guardaroba costoso. 
L’investimenlo globale in questa beauty é stato di $ 500. 
Le misure sono 12”x8 v x7’\ 

Molte volte BRENDA cammina con il beauty-case e io 
la seguo con un effetto in mano. Mentre mi esibisco, 
BRENDA trova una sedia libera e vi pone sopra il beau- 
ty-case e lo apre. Ogni volta che finisco un effetto, lo 
ripone e me ne passa súbito un altro. Dopo che ho pre¬ 
séntalo vari effetti, BRENDA ne presenta uno o due di 
cíose-up mentre i o mi occupo di r i porre le attrezzature 
nel beautv-case. Non si perde tempo a riporre le cose e 
non esiste con fusione ne sul tavolo né nel beauty case. 
Quando ce ne andiamo, leí chinde il beaulv~case e ci 
spostiamo al tavolo successivo con tutte le cose in 
ordíne. A vendo dei duplicad di certi effetti di monete 
con íocking shells ecc. possíamo ripetere l'esíbizione 
senza do ver andaré via per ri metiere tutto nuo va mente 
a posto. Portiamo con not cinque rocchetti preparad per 
il trueco Hindú Thread alio stesso scopo. 

La tendenza nella presentazione di uno show di cióse up 
potra essere quella di vedere come si mettono le cose. In 
altre parole, il mago prende un mazzo di carie, qualche 
moneta e un pezzo di filo e si avvicina al suo potenziale 
pubbiico. 

L'approccio che trovo personalmente favorevole é di 


11 









PROMOZIONE 


chiedermi prima ^quale sará ia parte píü grande del mió 
pubbiico per importanti show di close-up?” Perche non 
utilizzare la stessa formula per questi spettacoli che ha 
giá dato buoni successi per me con ¡1 nostro numero 
regolare; cioé di includere fa mía partear BRBNDA? 
Riconosco di essere stato fortúnalo ad avere una partner 
che era giá una professionista per como proprio. La sua 
camera suiruniciclo e come gíocoliera le ha fornito 
Fidea e la comprensione di che cosa dovevamo fare per 
avere successo con la oostra nuova impresa. Le ho inse- 
gnato parte del numero di close-up e poi ci siamo suddi- 
visi l’esibizione. Durante la sua parte deiresíbizione 
metto vía i miei attrezzi, che siano caríe, mathe, filo, 
monete ecc, Poi ci altero lamo varíe volte nel corso dello 
spettacolo. I NIBERCO BROTHERS sono un altro 
esempio di due persone che si dividono Fesibizione. 
Questa idea é stata úsala piü per un pubbiico grande che 
per píccole platee di close-up, Suggerísco che íl prestigia- 
tore che desidera migiiorare il suo numero prenda in 
sería considerazione questa idea, 

Nel momento in cui arrivo alFalbergo, al night o a bordo 
di una nave, mi metto i o con taño con i responsabili e 
sono pronto ad esibirmi con uno o due effetti di close- 
up. Se ia cosa viene faíta con buen gusto e neí tempi 
giusíi durante le presentazíoni si crea il palcoscenico per 
Fammirazione e il precondizionamento delTacquirente 
del Vostro numero, Molte ddle mié leitere di raccoman- 
dazione sono State íl rísultato di questa aitivitá. Vorrei 
rico rd a re che la gestione di presentazioni close-up sono 
buone relazione pubblíche per ¡'albergo e per il night 
perché ne viene cointeressato íl pubbiico, Ne consegue 
che i 1 pubbiico funge da inílusso verso terzi quando 
parla con i propri amici deüo spettacolo delFalbergo, 
Qualche volta, a bordo delle navq regalo piccoli trucchi 
con la pubblicitá delia nave sopra. Ineludo sempre effetti 
mentali come parte delia presentazione cíose-up, Alcuni 
anni. fa, mentre mi esíbivo a Monte Cario, ho avuto un 
invito ad esibirmi innanzi i! PRINCIPE RANIERI e alia 
PRINCIPESSA GRACE DI MONACO. II mió show di 
close-up ir^cludeva ia ¡ettura de! pensiero di DAI VER- 
NON, La PRINCIPESSA GRACE mí diceva di ritenere 
che era uno dei misteri miglíori ai quali avesse mai assb 
stito. Un altro atino, mentre mi esibivo sulla Costa 
Azzurra, ho ricevuto uo invito da parte del PRINCIPE 
TROUBETSKOY di Russia. Orea meta del mió 
numero di close-up era composto da effetti mentali che 
hanno avuto il maggiore applauso da parte del pubbiico 
presente nella sua residenza. 

Nel corso di uno dei nostri viaggi in Oriente siamo stati 
assunti da Keio Plaza Intercontinental per presentare 
delia magia close-up nella loro sala da pranzo di super- 
lusso. Non avevano mai preséntate uno show dai vivo in 
questa sala perché era moho fórmale ed erano preoccu- 


pati se glí ospíti avrebbero voluto essere disturbati nel 
corso di un ottimo pranzo che costa va da $ 50 a 75 per 
persona. 

Li abbíarao rassícurati che ogni cosa si sarebbe svoita in 
modo moho professionale, Ogni sera siamo stati presen¬ 
tad da! direttore di questa sala e con una música tran¬ 
quilla abbiarao preséntalo gli anelli cines! in un'estre- 
mita delia sala. Ció serví va ad at tirare Fatíenzione su di 
noi, Poi i camerieri facevano notare í cartoncíni di 
annuneio su ogni tavolo che presentavano ia pubblicitá 
del nostro dose-up ai loro tavolL Con questo modo di 
fare il successo é stato ovvio e la direzione delFalbergo 
ha gradíto Fidea. 

Abbiamo avuto la stessa esperienza alio Hotel Rio 
Iníercontmentai in Brasile, Dopo alcune sere la Dire- 
zione era moho contenta del rísultato, É importante 
non esagerare con il Vostro numero mentre !a gente 
mangia. Forse tre o quattro minuti ad ogni tavolo. Poi, 
se vogliono divertís! ancora, possooo osservarVi men¬ 
tre Vi muovete da un tavolo alFaltro. I grandi anelli ed 
il giornaíe strappato e risanato sono parte delFaper- 
tura quando presentíame dei ‘‘close-up” ¡n sale da 
pranzo. 

Ció serve per far notare che faedamo parte del persó¬ 
nate. É anche moho importante fare anmmciare dai 
camerieri ai tavolj il nostro arrivo. 

Mi sono esibito su voli intercontinental! praticamente 
su ogni jet che ho preso. Le lettere di racco man dazione 
che ho ricevuto vengono sempre oiostrate alia compa- 
gnia aerea che prenoto per il mió prossimo volo. In 
genere faceto tre numeri, uno davaoti, nella cabina del- 
Faereoplano, uno al centro e uno per íl settore peste¬ 
no re. Ottengo successo con effetti mentali, bastoni 
cines!, giornaíe strappato e risanato, anelli cinesi, effetti 
con corda, produzione di un piccione vivo e 1a partecí- 
pazione dei pubbiico. 

Alcuni anni fa BRUCE CERVON ha convinto ia Conti¬ 
nental Airlines che Fidea di foro i re ai passeggeri uno 
show mágico tra Los Angeles e Chicago e ira Los Angeles 
e Hawaii poteva essere buona, BRUCE ha suddiviso i 
voli tra se stesso, AL GOSHMAN, MIKE SKINNER e 
alcuni altri che noo conosco, Nel corso di ogni volo 
veniva annunciato ai passeggeri che avrebbero visto uno 
show dai vivo con il mago qualche volta in abito da 
lavoro e qualche volta io frac. Píü tardí usava sempre il 
frac, íl suo show aveva lá durata di circa 15 minuti e 
comprendeva degli effetti che si possooo vedere con 
facilitá. Carde, anelli e fazzoletti, non piccoií trucchi 
eseguiti con le manL Qualche volta cambiava il suo pro- 
grarama mentre si spostava da un settore delFaereo 
alFaltro, proprio come faccio ío. Riflettendoci sopra, 
adatlate le Vostre presentazione a spazí ristrettí e Fio- 
tero mércalo sará a Vostra disposiziooe. 


12 








SOGGETTO: ORIGAMI 

T. Lo Giudice 


Tiziano Lo Giudice grato delFatten- 
zione préstala alia sua precedente 
presentazione di una barca a vela (n. 
1/1989} invia agli Amíci di QUI 
MAGIA questa scconda fígurazione 
di un pappagaiüno un pochino piü 
complícate nella realizzazione ma 
altrettanto graziosa, A sempliee 
litólo informativo riportíamo che tra 
qualche settimana Tiziano pubbli- 
cherá il suo primo libro che natural¬ 
mente avrá come único soggetto: 
rOrigamí! (F. Riccardi) 

Vi terremo informad. 

MATERIALE OCCORRENTE: 

- un foglio di carta quadrato double- 
face (es.: blu - giallo, rosso - blu, ñero 

- rosso, ecc.) 

MODUS OPERANDI: 

1) - Posizionare il foglio avendo in 
alto il colore col quale si vorrá colo¬ 
rare la testa delFuccellíno, Piegare i 
lati ab e eb facendoli coincídere sulla 
diagonale bd; 

2) - piegare airindjetro il vértice d; 

3) - piegare lungo le linee tratteggiate 
ag e ch i vertid e ed f; 

4) - piegare per marcare una linea 
prima ge verso Tinterno e riaprire, 
poi fh e riaprire; riaprite anche ía ple¬ 
gatura de¡ punto 3; 

5) - tenendo fermi i punti x e y con- 
íropiegare alTinterno i vertid e ed f 
affinché combadno nel punto y ed 
anche i veilicí a e c contropiegandosi 
alFesterno si posmonino, mame* 
nendo fermi i punti di rotazione g ed 
h, come indicato nel disegno 6; 

6) - piegare sul tratteggio í vertici a e 
c per modellare le zampette; 

7) - piegare la punta b verso x; 

8) - ri portare il vértice b ¡ndietro 
come indicato dal tratteggio: ripie- 
gandone doé una piccola porzíone; 

9) - piegare a libretto sul tratteggio 
xb; 





.j 

^ —w — 




k 




8 




10 



11 





M> \0 


10) - per ottenere íl becco eseguite 
una plegatura rovesciata interna 
come indica íl tratteggio; 

11) - tirare leggermente alFínsü la 
coda come indicato dalla freccia: 


12) - la fígurazione é complétala. Un 
ultimo dettaglio: disegnate da ambo 
le parti gli occhi. Ora se lo guarderete 
bene il vostro pappagallino vi 
ammíccherá! 


13 































MENTALISMO 


ROAD TO LHASA 

II grande mentalista americano, in una serie di articoli, in esclusíva, tutti dedicaíi 
alie tecnlche dello scambio dei blglietti ed agli effetti possíbili. 

A! Mann 


PREFAZIONE 

Lo scambio e glí effetti con biglíeni 
sono unirte pura e semplice, Piü 
viene praticata, piü diventa bella. 

É gíá stato accertato che ¡o scambio 
di blglietti pao scuotere ti mondo e 
devastare la mente. 

Neireffetto con i blglietti íl “roale 
parziale" si trasforma in bene umver- 
sale nel momento del risuitato fmale 
ottenuto. 

Quando il mentalista si esibisce nel- 
rocchio dello spetiatore si rispec- 
chiano la tensione, il freddo e la 
enorme meraviglia . 

3 nomí e i volt i dei denigratorf dei 
guastafeste e dei rivelatori sono pre¬ 
sto dimenticatí mentre i misteri deglí 
URI GELLER, deglí HOUDiNI e 
dei DUNNINGER cominuano a 
vi ve re e le leggende crescono con íl 
tempo. 

Chi ricorda oggi i nomí dei denigra- 
tori e dei rivelatori del Tal! ora reli¬ 
gión e n tío va e radica le del primo 
secoio chiamata cristianesimo? Sí 
irattava di uomíní celebri e potenti 
dei loro ternpL ma i loro nomi sono 
completamente dimenticati. Ma il 
mondo intero ricorda il nome del lea¬ 
der di queiia nuova religione! 

'T na veritá é chiara. qualunque cosa 

esiste. é giustaT 

Divertilevi 

Le lettere de lia Signora B LA VA¬ 
IS KV dal Tibet. 

La Signora HELÉNE BLAVATSKY 
era una persona straordinaria, Viag- 
giava e girava tutto íl nioodo. Nel 
1871 fondo la “Soeieté Spíríte” del 



t/ingresso dei Giardini Tiger Palm di 
Bangkok 


Cairo. Nel 1875 istitui la ""Sacíela 
Teosofica" di New York, Nel 1878 
fondo la sede céntrale del la Societá 
Advar India do ve "Me meravíglie teo¬ 
so fie he" face vano fa v il le. Molti degíi 
effeui preseniati da HELÉNE non 
sono mai statí spíegatL ma con le sue 
"Metiere da! Ti bel’ é stato coba in 
fallo. 

Le lettere dal Tibet si materialízza- 
vano neUaria e cadevano nello scri- 
gno dal soffitto del la camera occuita 
di HELÉNE e supponendo che fín- 
vio venisse effettuato a mezzo ""posta 
astrale” daglí accolitf i “Mahatmas” 
del Tibet. 

In reaftá le lettere sigillate venivano 
sospinte da molle nella stanza aura- 
verso crepe nei pannelli di rivestí 
mentó del soffitto. Perianto pos- 


siamo asenvere a M. BLAVATSKY 
finvenzione della cassa di predi- 
zione a grandezza di stanza! 

La posta degli “SPIRITS DI ECLJN- 
TONI 

AlPincirca nello stesso periodo 
(1881) il médium inglese W1LLIAM 
EGL1NTON ha créalo il suo numero 
lonsegna póstale spirituale" mentre 
si trovava a Calcutta dove non vi 
erano preceden!i di simili esperi- 
irienti nei circoli spiritistící. Pezzi di 
carta da leñera firman venivano tra¬ 
spórtala da “spíritr da Calcutta a 
Londra e venivano rispediti entro 
breve tempo con la cali ¡grafía di un 
buon amico, ínoítre una leñera 
venia spedita dalfagenzia spirití- 
stica da una nave in mare dove si 
trovava EGLINTON alia stanza 
occuita dove si trovava BLAVA¬ 
TSKY. Anche questa prova venne 
seo pe ría come fraudo lenta. 

Sí dovrebbe supporre che dopo que- 
ste rivelazioni disastrose la Signora 
BLAVATSKY e EGLINTON sareb- 
bero statí finí ti. Ma non lo furono. 
EGLINTON divenne un grande 
médium della ser i llura sulla lavagna 
mentre BLAVATSKY passó a cose 
piü grandi. Scrisse un "opera monu- 
mentale ""La Dottrina Segreta e 
riside Svelata" e setíe alti i librí sulla 
Teosofía quando era giá avanti negli 
anuí e superó cosí le scoperte delie 
sue íruffe! 

La letrera di HERRMANN da 
Lhasa 

11 sensazionalismo provocaba oeí 


14 













gíornali dalle lettere daí Tibet attiro 
Tattenzione dei maghi professíonistí 
e presto a leu ni di essi imitarono e 
migliorarono perfino Teffetto. II 
mago di fama mondiale, ALEXAN- 
DER HERRMANN, ¡n Arte il 
Grande Alexander, presentó Teffetto 
come segue: 

Un pezzo di carta da lettera veniva 
consegnato ad uno spettaiore al 
quale veniva chiesto di scrivere frasi, 
poesie o qualsiasi altra cosa e di fir¬ 
mare con il proprio nome. 

Poi HERRMANN prendeva la carta, 
la strappava in due dandone una 
meta a qualcuno che do ve va reggerla 
mentre Taítra meta veniva apena- 
mente bruciata davanti agli occhi del 
pubblico. 

Mentre gettava le ceneri in aria 
“HERRMANN” gridava a voce alta 
"mando questo messaggio al potente 
Mahatma che ahita ne¡ grande tem¬ 
plo di LHqscl Che egli rimetta la carta 
insieme ¡ni alia e la restituí sea a 
mezzo posta spir Unale”. 

Im mediatamente un faltón no 
entra va ne) teatro correndo recando 
una busta sigilíata. Questa conteneva 
a sua volta quattro buste. La carta 
risanata veniva tróvala nella quarta 
busta e la letrera poteva essere aperta 
da chiunque. HERRMANN utiliz- 
zava due assistentí. Uno dietro 1c 
quinte e Taltro, il fattorino. Veniva 
effettuato uno scambio e bruciato un 
facsimile. La carta vera veniva pas- 
sata dietro le quinte e consegnata al 
fattorino ecc. 

Con le possibilitá lecnichc esistenti 
oggi questa prova puó essere eseguita 
da una sola persona senza Taimo di 
assistenti. Eccola qua: 

UNA MERAVIGL1A TEOSOFICA 
Questo effetto é uguale a quello 
descritto sopra. Un pezzo di carta in 
bianco viene consegnato al pubblico 
e a varié persone viene chiesto di 
scrivere frasi, poesie o qualsiasi altra 
cosa e di firmare con il proprio nome 
ecc. Poi la carta viene tenuta aperta 
in piena vista. Un pezzo viene strap- 
pato e dato a qualcuno che lo dovrá 


trattenere, L'ahro pezzo viene bru¬ 
ciato da una persona del pubblico 
finché sia ridotto in cenere. Le ceneri 
vengono gettate in aria e il pezzo di 
carta bruciato viene ripnstinato 
alTinierno delle due buste che veni- 
vano tenute in mano durante Tintero 
spettacolo da un'altra persona, 
PREPARAZIONE: LA CARTA. 

II pezzo dato al pubblico per scri- 
ver vi sopra dovrebbe avere le dimen¬ 
sión! di cm. 21x9. Se prendete un 
pezzo di carta da lettera bianco di cm 
2lx 27 e lo tagliate in tre pezzi 
uguali, otterrele tre pezzi deila gran- 
dezza ginsta, Tutíi e tre i pezzi ver- 
ranno usan per !a presentazione. 

(1) Questo é il pezzo che verrá distn- 
buito per scrivere. Viene lasciato in 
bianco. 

(2) Questo é il fac-simile. Prepáratelo 
scrivendo sopra qualsiasi cosa su un 
lato in modo che Tintero pezzo di 
carta sia ricoperto di calligrafa. 

(3) Questo é i) pezzo chechiameremo 

Tesca". 

Viene piegato nella stessa maniera 
come il fac-simile posto in una busta, 
come spiegheremo dettagliatamente 
in seguito. Questo pezzo di cana 
viene i ase i ato in bianco e non viene 
visto dal pubblico. Viene atlaccato 
con nastro adesivo trasparente alTin- 
terno di una busta da lettere. La 
busta da lettere viene sigilíata alTin¬ 
terno di una busta comraerciale piü 
grande (come spiegheremo dettaglia- 
tamente). 

P] EGA RE LA C ARTA: Come si 
vede nella figura l, il biglieuo fac¬ 


símile viene piegato verso il basso in 
lungo per tre volte finché forma un 
involucro piegato largo cm. 2,5 e 
lungo cm. 9. Questo pezzo viene poi 
piegato nel sen so inverso, fig. 1. E per 
formare una pallottolina di circa cm. 
2,5x4,5. 

II biglietto fac-simile viene piegato in 
modo che la scrittura si trovi sulla 
parte esterna. Poi viene impalmato 
nella mano sínistra dietro il dito 
medio con la parte piegata verso le 
punte delle dita. 

I! biglietto esca viene piegato neüo 
stesso modo e sigilJato nelle buste. La 
carta vera verrá piegata piú tardi in 
modo análogo durante la presenta¬ 
zione, 

LE BUSTE: Pónete il biglietto esca 
alTinterno di una busta da lettere 
alTincirca verso il centro e fissatelo 
con un pezzo di scotch e quindi sigil- 
late la busta. 

Ora utilizzate un pezzo di scotch 
lungo cm, 2,5 e attaccatelo sulla parte 
con Tindirizzo alTesterno deila 
bustra sopra la rigonfiatura del 
biglietto esca (questo é faeoítativo e 
Teffetto puó essere elabóralo senza 
adesivo. Ma Puso del nastro adesivo 
consente alToperatore di attaccare il 
vero biglietto piegato alTesterno 
deila busta da lettere consentendo 
cosí che le sue mani possano essere 
viste vuote). 

Piegate la busta da lettere in due con 
il pezzo di nastro adesivo alTinterno 
e quindi sigillatela nella bustra piü 
grande. 






Fig 1 


15 





























I 




Fig.2 


LA FRESENTAZIONE: Mentre 
preséntate questo tipo di effetto é di 
estrema ímportanza che il pubblico 
veda la caita con la calligrafia ín ogni 
momento finché viene dato fuoco 
con il fiammitero acceso e la carta si 
riduca in cenere. Questa ¡Ilusione 
pud essere créala solíante con Pac- 
corgimentó che verrá illutrato in det- 
tagho. 

L’operatore parla deíla Socíetá Teo- 
sofica e delie sue meraviglie, del la 
Signora BLAVATSKY ecc* o di quaL 
sí as i a! Ira cosa. 11 pezzo di carta in 
bianco viene ora passato a vari mem- 
bri del pubblico e ad ognuno viene 
chiesto di scrivere sulla carta quai- 
siasi cosa, anche barzellette, poesie. 


ecc. finché Tintero pezzo di carta é 
ricopeno di calligrafia su entrambi i 
lati. Poi Toperatore ¡egge quel che é 
stato scriíto e ci scherza sopra (qui é 
possibile suscitare molla ilaritá). 

Poi Toperatore strappa un piccolo 
pezzo di carta e lo consegna a qual- 
cuno per tenerlo. Successivamente il 
pezzo di cana viene posto sui palmo 
della mano sinistra coprendo segre- 
lamente il biglietto esca (NOTA: II 
biglietto esca é stato prepiegato in 
modo che si possano vedere le 
scritte. La busta sigillata viene falta 
tenere a qualcuno). 

LO SCAMBIO 

Pónete ia carta scritta sopra Tesca 


contemita nel palmo della mano sinri 
stra* fig* 2A. Tenete il palmo della 
mano verso Tallo. Poi trasferite Fin- 
dice da sollo ía carta e soprá la carta, 
Questo é facile, ma se é necessario, 
úsate tutte e due le maní, Quindi tra¬ 
sferite ú poli ice da sopra la cana a 
sotto, fig. 2B stringendo Pesca e 
quindi trasferendo le altre dita suri 
Peltre lato e quindi teoendo ía carta 
in posizione verticale come esposto 
neíla fig, 2C {vista daí pubblico). Poi 
spostate Pesca leggermente verso 
sinistra con il poli i ce, fig, 2D. Poi 
piegate la carta verso il basso come 
nelia fig. 1, ma fatelo intorno ai Pesca, 
La pallottolina compressa in batuf- 
folo avrá Paspetto della fig. I-E e 


16 

















apparirá nórmale al pubblieo degli 
spettatori. 

Potete tcncre la pallottolina com- 
pressa ¡n batuffolo sulle punte delle 
dita in modo che il pubblieo veda che 
i! resto delle vostre maní é vuoto. Í1 
prosieguo della routine é fácil e + 
Tenete la pallottolina eompressa in 
batuffolo con le punte deüe dita della 
mano destra e tírate fuori solo Fe$ca. 
L’esca presenta íe scritte anche suí- 
Festerno e quindi Fíllusione é per- 
fetta. 

II biglietto vero viene poi tirato 
indietro in posizionedí impalmaggio 
mentre si chíede a qualcuno di accen- 
dere un fiammifero e di daré fuoco al 
biglíetto che viene poi gettato in un 
portacenere e lasciato ridurre in 
cenere. Poi le cenen vengono gettate 
in aria. 

Alia persona che tiene le buste viene 
chiesto di aprire la busta e di conse- 
gnarvi il con ten uto della busta. Alia 
persona viene chiesto di palpare sia 
la busta che il biglietto esca alFin- 
terno, 

Prendefe la busta, apriíela {era pie- 


gata in due) e attaccate di nascosto il 
biglietto vero al nastro adesivo che 
íncolla suí due lati sulla parte della 
busta che porta Fíndírizzo. Ora 
potete manovrare la busta facendo 
vedere la parte sigillata e alio stesso 
tempo il pubblieo vedrá che le Vostre 
maní non conté ngono al tro. 

Aprite la busta e fate finta di togliere 
la pallottolina eompressa in batuf¬ 
folo alFinterno, mentre in veritá 
toglíete la pallottolina vera 
aíFesterno e la date a qualcuno per 
aprirla. Nel frattempo strappate la 
busta da lettere in pezzettíni, com¬ 
preso ií biglietto esca e tutto il resto e 
mettete i pezzi da parte. 

11 pezzo strappato corrisponde alia 
carta e ib Vostro pubblieo sará sor- 
preso, almeno cosí speriamo, 

NOTA: Lo scambio di cui alia fig. 2 
puó cssere utilizzato per scambiare 

banconote o la pagina di un libro 
nella presemazione deiFeffetto della 
PAGINA PEGASO. 

Puó anche essere usato per scam¬ 
biare buste sigilíate piegate. 


ULTIME VOLONTA E TESTA¬ 
MENTO. 

In punto di morte un grosso indu¬ 
stríale sí pente di aver lasciato il suo 
patrimonio ai suoi figli ingrati. Dice 
ad un suo amico mago di distruggere 
il suo testamento. Si chiede ad uno 
spettatore di fare la parte delFindu- 
striale e di firmare il testamento. Poi 
A mago strappa un pezzo in alto del 
testamento e brucia il resto. Ma 
aímé, Findustríaie milíardario si 
peme nuovamente e gli displace per i 
suoi figli avidi e decide di lasciare A 
testamento come era, Troppo tardi! 
11 testamento é stato b me i ato! Ma il 
mago ricorre a tutti i suoi poteri e 
ripristina il testamento! Dalle 
cenen! 

Una buona storia? Provatela. Usate 
un documento dalFaspetto vera¬ 
mente prestigioso per la Vostra pre- 
sentazione. Scrivere il testamento 
con parole altisonante Questo effetto 
interesserá il Vostro pubblieo piü del 
vccchio trueco scontanto con la ban- 
conota da un dollaro e verra ricor- 
dato e se ne parlera. 


COMUNICATO DELLA PRESIDENZA DEL RING 204 DI ROMA DELL’I.B.M. 

Gli Associati al RING 204 di Roma, la cui quota associativa scade al 
31 DICEMBRE 1989, potrebbero ricevere dei solleciti di pagamento dalla 
SEDE CENTRALE AMERICANA dell’I.B.M., tali solleciti debbono essere 
rinviati alia nostra segreteria che provvederá alie pratiche necessarie, richie- 
dendo poi al socio quanto di sua competenza, se necessario. 

La corrispondenza va indirizzata a: 

Segreteria LB.M. - RING 204 di ROMA c/o PLAYMAGIC S.r.l. 

Via Montaione, 12 - 00139 ROMA - Tel. 06/8108393 - Fax 8128610 


CONTROLLATE LA VOSTRA P0SIZI0NE NELLA ALLEGATA LETTERA UFFICIALE 


17 









PSICOLOGIA 


IL LAVORO DEL PRESTIGIATORE 

Considerazioni tecnico-fílosofiche dei rapporti con il pubblico. 

A, Paviato 


AURELIO PAVIATO, consacrato campione mondiale di Cióse Up, Losanna 1982, dalla giuria della 
F.I.S.M. é nome ben noto nel mondo mágico intemazionale, sia per la sita creativitá che per la classe della 
sue esibizioni. Dilettante prima, semiprofessionista poi, PAVIATO ha falto dal febbraio di quest'anno, il 


grande sallo al professionismo, 
visita di "consulente finanziario" 
quello di “mago" full-time. Natu¬ 
ve si e sfrulta appieno quelle che 
ha elevato il cióse up a spettacolo 
zioni aziendali e promozionali. 
vederlo “lavorare" in una sua 
tacoli neipiü imporíanti ristoranti 
dina BIGI), la sua classe, la capa- 
e non invádeme con il pubblico, 
dimostrato, se puré ve ne era biso - 
perfetto esecutore é anche un 
cartomagia, che troppo spesso 
della magia, sono invece estrema- 
tono uno spettacolo moderno, 
rappresentare una solida base di 
esse si dedichi con queda capacita 
necessaria. In questo articolo 
come il “mago moderno’’, ma che 



archiviando il suo biglietto da 
e metiendo ned'occhio di bue 
raímente in questa sua nuova 
sono le sue peculiari capacita ed 
con cui animare le piú varié situa- 
Abbiamo avuto occasione di 
recente tournéé romana (20 spet- 
della capitule sponsorizzati dalla 
cita di avere un rapportogradevole 
pur conquistándolo, ci han no 
gno, che non solíanlo odre che un 
grande Artista e che il cióse up e la 
sono ritenute le “cenerentole" 
mente gradite al pubblico, consen- 
senza bisogno di lustrini e pos sono 
vita per il professionista che ad 
e seríela che é sempre e comunque 
PAVIATO ci da uno scorcio di 
noi preferiremmo chiamare “mᬠ


gico intrattenitore", deve vivere le sue esperienze del rapporto con un pubblico non piú anónimo da grande 
platea ma guardándolo negli occhi a “stretío contatto di gomito”. 


Grande abilitá manuale ed insólita 
destrezza sono sufficienti per fare di 
nna persona un buon prestigiatore? 

La prestigiazione puó essere considé¬ 
rala una attivita “intellettuale”? 
in cosa consiste il talento di un buon 
prestigiatore? 

É evidente che la destrezza sia un ele¬ 
mento importante per essere prcsti- 
giatori, tanto quanto lo é per un 
valente pianista per poter “correré” 


sulla tastiera. 

Ma sarebbe ingiusto e molto ridut- 
tivo se il tutto si limitasse a questa 
qualitá. 

Cosí come il pianista deve risolvere 
altri problemí di técnica interpreta¬ 
tiva e di conoscenza deü’autore che 
propone, cosí il prestigiatore serio si 
rende conto che il suo lavoro non 
deve limitarsi a saper mescolare in 
modo vistoso un mazzo di caríe. 

11 pubblico é soprattutto abituato a 


“consumare” degli spettacoli di pre¬ 
stigiazione attraverso il mezzo televi¬ 
sivo o vedendo, a voite, un prestigia¬ 
tore esibirsi su di un palcoscenico od 
una pedana, voglio dire in modo 
piuttosto freddo e distaccato. Con 
l’eccezione, naturalmente, di alcuni 
artisti che trascendono il mezzo tele¬ 
visivo o che sanno superare brillante¬ 
mente la distanza che li separa dalla 
platea. 


18 









PSICOLOGÍA 


Quafi problemi si trova ad affrontare 
chi desidera proporre in modo insó¬ 
lito delle “illusioni" operando, come 
spesso mi accade, a stretto cootaUo 
con il pubblico? 

Innanzítuüo Ce da risolvere un pro¬ 
blema di comumcazione: 
ü gíoco di prestigio é, per soa stessa 
natura, moho “penalizzante" per la 
lógica di ogní persona matura, ma 
quale si dtfende (emotivamente ed a 
iivelio genérale) defmendo questa 
Arte giochetti, ... cose da bam- 
bini!” 

Ho purtroppo nótate come questo 
giudizio si a i neón sci a mente radícate 
in molte persone, noo certo per colpa 
loro roa soprattutto per la cattiva 
professionalítá di alcnni prestigiaton 
che dedicano moho tempo ad alie¬ 
nare le loro dita ma pochissimo a 
ritlettere sui modo in cuí gestiscono 
il mezzo comunicativo a loro dispo- 
sizione* 

La sorpresa é un elemento di grande 
forza in qualunque strategia, e la 
ragíone per cui si sostiene questo é 
piuttosto evidente. 

Tullí noi siamo legati alia realtá quo- 
tidiana da associazioni di idee “ben 
radícate e verifícate giorno per 
giorno, le quali forro ano i nostri *abi- 
tuali schemf di riferimento con la 
realtá", 

IL poter verificare quotidianamente il 
npetersi regolare di certe cose, anche 
le píü banali, offre la stabilitá psico¬ 
lógica necessana alia nosira vita. 

Cosa accade guando questí scheini 
vengono spezzati? 

Permettetemi di rispondere con un 
esempío: 

nel mió repertorio ho un effetto nei 
quale ío stesso tengo ne!la mia mano 
uoa pallina di spugna mentre lo spet- 
latore ne tiene una seconda. 

Dopo un attimo la roía scompare 
mentre lo spettatore, aprendo la sua 
maoo ? trova due palline. (Quanti di 
noi hanno questo effetto nel loro 
repertorio? Ce na mente Uitti!) 

Mi é accaduto di essere con un amico 
(un dirigente di una importante 


azienda) quando sopraggíunge un’al- 
tra persona, anch'essa di elevato 
“status sociale", dai comportamento 
della quale traspariva una certa “rig¡- 
ditá" o comunque la propensione a 
comunicare in un modo che potrei 
definiré piuttosto “penalizzante" per 
fínterlocutore. 

La prima persona mi chiese di “fare 
il gioco delle palline". 

La mia “vittima” era in evidente 
dífesa: non accettava il rapporto 
spaila a spaila (che implica senz’altro 
maggíore confidenza che non il rap¬ 
porto fronte a fronte) e dímostrava 
un momentáneo, sebbene mínimo, 
disagio nel momento in cui gli ho 
chiesto di teoere una delle paiiine 
(era sopratluíto a dtsagío per il con¬ 
tacto físico in quanto si era aí disolto 
deíia distanza interpersonale social- 
mente acceítabde per questa per¬ 
sona). 

Ora apro la mia mano e la mía pal- 
lina é scomparsa: la reazione della 
persona é stata, da questo punto, 
moho interessante: ínnanzhutto ha 
fermato Fammiccamerito, poL 
alTaprírsi della sua mano ed alfappa- 
nre delle due palline, la sorpresa é 
stata cosí forte che si é “dimenticato" 
a mezz’aria la mano anche dopo che 
i o avevo ri preso le palline, 

É importante rendersi canto che a 
questo punto tutti gíi schemi di rifen - 
mento che questa persona ave va con 
la realtá era no distruíti, completa¬ 
mente destruUuratí. 

La prima esigenza che ora nasce neíla 
persona é queda di “ri prende re con- 
tallo" con ¡a realtá, ma proprio a 
causa della sopresa, e del bisogno di 
riorientarsL in questí momenli si é 
estremamente “vulnerahili” a qua¬ 
lunque suggestione possa intervenire 
dalfesterno, 

Feci due cose i ote ressan ti: innanzi- 
tutto con la mía mano destra toccai il 
braccio sínistro dello spettatore (con¬ 
tatto físico che evidentemente non 
sarebbc stato accettato in prece- 
denza) e mi port ai ña neo a flanco: 
la cosa interessante di questa espe- 
rienza é stata che, a distanza di 


tempo, mi é accaduto di incontrare 
nuevamente questa persona: eviden¬ 
temente mi ha ricooosctuto (non e 
certamente difficile stabili re 
urfídentitá attraverso la presligia- 
zione) ma la cosa per rae piü interes¬ 
sante é che quesfuomo ha accettato, 
da parte mia, il saluto a due maní (la 
mano destra siringe la mano destra 
mentre la mano smístra tocca il brac¬ 
cio deüa persona creando un con¬ 
tatto físico) seoza mostrare íl 
mínimo disagio, ed ha accettato la 
postura flanco a flanco, entrambe 
“suggente" proprio mentre si stava 
“riorientando’L 

Nelío stesso modo pero, se non e¡ si 
rendesse conto di quanto sia delicato 
questo momento di “riorieotamenlo 
verso la realtá", se non se ne cono- 
scesse fesisteriza si potrebbe “calcare 
la mano” e penalizzare inútilmente 
lo spettatore e, cosí facendo, si 
dísperderebbe la grande possíbilitá 
di comúnicazione offena dalla pre~ 
stigíazione creando, ínconsciamente, 
un antagonista anziché un alleato. 

Bibliografía 

M ilion H. Erickson, Ernes L. RossL 
Sheila f , Rossi 

TECNÍCHE DI SUGGESTIONE 
IPNOTICA 

Casa Editrice Astrolabio 

Mílton H. Erickson 
OPERE: LA NATURA DELLTP- 
NOSI E DELLA SUGGESTIONE 
Casa Editrice Astrolabio 

Paul Watsiawiek, Janex Helmíc Bea- 
vi n, Don D, Jackson 
PROGMATICA DELLA COMUNI¬ 
CA AZI ONE UMANA 
Casa Editrice Astrolabio 

Edward T. Hall 

LA DIMENSfONE NASCOSTA: IL 
SIGNIFICATO DELLE DISTANZE 
TRA f SOGGETTI UMANI 
Saggi Bompiani 

Desmond Morris 
L’UOMO ED I SUOI GESTI 
Amoldo Mondadori Editora 


i 








CARTOMAGIA 


IL SUONO DELLA MUSICA 

Faníasio 


EFFETTÜ: Un mazzo di carte viene 
mostraío ed una carta viene libera* 
mente scelta da uno spettatore. La 
carta viene rimescolata nel mazzo. 
L'artista chiede ad uno degli spetta- 
torí di toglíersi íl suo orologio da 
polso e di tenerlo in mano. Una alia 
volta le cañe vengotio tolte da sopra 
il mazzo finché airimprovviso si 
sente il suono di una música prove¬ 
niente dalforologio. Quando ía carta 
viene gírala, la música si arresta; Far- 
tista tiene effettívamente la carta 
precedentemente scelta. 

OCCORRENTE: Un mazzo di cañe 
appositamente cosí mito con un 
dispositivo musicale elettronico 
nascosta. Per cosíruirlo, dovele com¬ 
prare una “cartolina o bíglietto augú¬ 
rale musicale" reperibíie nella raag- 
gior parte delle cartolerie del 
mondo. 

Staccate íl dispositivo dal bigíietto 
augúrale e mettete un pezzo di carta 
fra rinterruttore per evitare di scari- 
care la batteria. Naturalmente si puó 
anche rimuovere la batteria per que- 
sio scopo. 

Usate un mazzo di carte {tipo Poker) 
e da 1 5 carte ritagliate una sezione 
quadrata di 4.5 cm. come nelFillu- 
strazione n« L Incollate le 15 carte 
insieme e poi incollate questo blocco 
di 15 carte ad una carta con figura 
(es. K), a faccía in giu. 

Praticate un foro di 3 m* di diámetro 
nel centro delta carta con figura, che 
é grosso modo il punto i o cu i i I dispo¬ 
sitivo sonoro viene montato (fig. 3), 
La funzione del foro é queda di oüe- 
nere un suono migliore. 

11 dispositivo sonoro viene incoUato 
sul dorso della carta con figura alfin- 
temo del blocco di 15 carte (fig* 1). 


II bigíietto augúrale musicale ha un 
pezzo di plástica piano che accende o 
spegne il suono. Tagfiatene un pez- 
zetto di 1 cm. x 2,5 e attaccatelo con 
seotch sulla faccia di una carta qual- 
siasí nella idéntica posizione 
mostrata nella figura 2. 

Questa linguetta di plástica deve 
essere inscrita fra FinterruUore dal 
dietro del blocco di 15 carte come 
neirillustrazione n. 1. 

Infine mettete un segno visibile in 
alto sulla faccia della carta come 
guida per ottenere il mazzo neíla 
posizione esatta. 

Vedere il segno neirillustrazione n. 
3. 

NOTA: Questa spiegata sopra é Fin- 
stallazícne per una persona che usa la 
destra. Se siete maneini invertite Fin- 
stallazione del dispositivo sonoro m 
modo da aver i lili e la batteria sul 
lato destro del blocco di carte a faccía 
in giü, e Finterrottore a sinístra. La 
linguetta neirillustrazione 2 de ve 
essere aüaccata con lo scotch sul lato 
destro e í cm. piü in basso. 

ATT1VAZIONE DELLA MUSICA: 
II blocco truccato sta sul fondo del 
mazzo mentre lo sí tiene in posizione 
di servízio* 

Con íl poíiice sínistro (se adoperate 
la destra) poggiato sulla carta ¡n cima 
ai mazzo truccato, spingete tutte le 
caríe circa 6 rara, verso destra, 
inclusa la carta truccata e la linguetta 
di plástica, la quale acorrerá vi a da!- 
rinterruttore ed attiverá la música. 
Per fermare la música il mazzo viene 
riordmato facendo cosí tornare la 
linguetta di plástica in mezzo aii’in- 
terruUore* 

PRESENTAZIONE: Le carte sono 


nella scatola con il mazzo truccato in 
basso. Togliete le carte della scatola e 
tenetela nella mano sinístra con il 
“segno" desenlio prima verso íl pub- 
blico. Una carta viene scelta libera- 
mente dalle 36 oormaii che stanno in 
cima e viene poi rimessa nel 
mazzo. 

Nel ritornare la carta, raescolaíe íl 
mazzo col miseuglio Hindú, con i i 
quale il mazzo truccato verrá a tro- 
varsí sopra la carta scelta. Un sem- 
plice taglio portera la carta scelta in 
cima al mazzo. 

Ad uno degíi spettaterí viene chiesto 
di toglíersi Forologio da polso (prefe* 
ribi¡mente uno con fallarme, seb- 
bene non assolutamente necessarío) 
e tenerlo fra le sue dita facendolo 
cíondoiare dalla sua mano e dal brac- 
cio completamente dísteso vicino al 
mazzo tenuto dalfartista, spiegando 
che il suo orologio comincerá ad 
emettere una música speciale non 
qppena la carta selezionata apparírá. 
Durante qoesti commenti sulla 
música speciale fanista mescola le 
carte, apparentemente per disper- 
dere completamente la carta scelta. 
Tuttavia, net mescolare le carte, la 
prescelta viene eontrollata e messa al 
quinto posto dalla cima del mazzo. 
La quinta posizione viene úsala per 
accorciare la presentazione delFef- 
íetto, sebbene fesatta posizione non 
sia di grande importanza, nía natu¬ 
ralmente voi dovele conoseerla per íl 
finaíe delFeffetto. 

íl mazzo viene tenuto dalla mano 
sinístra in posizione di servizio e a 
circa 8 cm* dalforologio che io spet- 
tatore sta tenendo. Lentamente le 
carte vengono distribuite con la 
mano destra una ad una da sopra íl 
mazzo, mostrando ogni carta alio 


20 















CARTOMAGIA 


spettatore, ma sottolineando che lui 
non deve farvi sapere quando vede la 
sua carta, poiché i! suo orologio 
emetterá la música quando la sua 
carta appare. Scarlate ume le carte 
dopo averie mostrare. Nei mostrare 
la quinta carta si deve sentiré la 
música. II dispositivo musicale viene 
attivato come spiegato prima. La 
música sta ora suonando dando l’il- 
lusione alio spettatore che essa pro¬ 
venga elTettivamente dai suo orolo¬ 


gio. Alcuni secondi dopo il mazzo 
v iene riordinato e la linguetta ritorna 
Ira í'interruttore, facendo arrestare la 
música. Sebbene non sia necessario. 
i'esperimento puó essere ripetuto 
¡inmediatamente con una carta difié¬ 
reme. Lo spettatore sará piü che con¬ 
fuso circa ii falto che ¡1 suo orologio 
da polso sia stato mágicamente tra- 
sformato in un orologio musicale. M 
giusto timing dell’aUivazione del 
congegno musicale creerá una ¡Ilu¬ 


sione genuina, lasciando gü spetta- 
tori senza nessuna spiegazione 
riguardo il miracolo che é stato 
c reato. 

SOSTITUZIONE DÉLLE BATTE- 
RIE: Se la música dovesse rellentare 
o non si sentisse alcun suono, é pro¬ 
bable che le batterie siano da sosti- 
tuire, Nuove batterie si possono tro¬ 
vare nolla maggior parte dei negozi 
che vendono batterie per orologi ed 
apparecchi acustici, 


BATÍEüiiV 


"SlSP. 

Socoro" 



LiüGdETr 


i tire boj iroee¿É(f 


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I 




























































STORIA 


I__I 

PINETTI E LA PRESTIGIAZIONE 

SCIENTIFICA 

R, Saraco 


Quando leggiamo le biografié de¡ 
grandi prestigiatorí del passato la 
nostra attenzione é attirata soprat- 
tutto dalla dettagliata esposizione 
dei miracoli che essi hanno eom- 
piulo. 

A volte pero, la vita di un prestigia- 
tore e ancora meglio la sua altivílá 
sono ¡ndicative di un particolare 
modo di concepire la magia, soprat- 
tmío in epoche meno recen ti nelle 
quali la prestigiazione andava pían 
piano assumendo chiarezza di con- 
lomi e caratterístiche specí fiche. 
GIOVANNF G1USEPPE PINETTI 
WILLEDAL DE MERO, nella sto- 
ría delia prestigiazione é annoverato 
tra i prescursori della magia 
moderna, e ti suo nome é serillo 
subito dopo quello delEamericano 
JACOB PHILADELPHIA. 

Siamo nella seconda meta dd seüe- 
cento, e dopo gli st regó ni della anii- 
chilá e i maghi del medioevo la gente 
puó finalmente assistere a dei pro- 
digi senza troppe preoccupazioni per 
la propria e Taltrui anima. 

E il secolo dei w lumi”, che esalta le 
grandi scoperte scientifiche legate ai 
nomi di GAL1LEO, COPERNICO e 
NEWTON, e svaluta completamente 
il misticismo, cosí che anche i feno- 
meni piü straordinari van no presen- 
tati e giustificati razionalistica- 
mente, 

PINETTI a tira versa V Europa defi¬ 
nen dosi; íf Dimoslr atore di física, 
cavaliere del Por diñe di S. Fihppo, 
ingegnere, geógrafo e Consigliere 
f nanziario di S.AS: il principe di 
Limbourg-H aíslen " 

Cioé tutto fuorché un mago, in piena 

coerenza con i tempE 

Di lui si conserva una "Descrizionedi 



malte e diverse Macchine ed inge- 
gnosi ritrovati, che di ver tono malta 
gli Spe ti atan, e recano gran me invi¬ 
gila per gli effetti curiosi e si ago¬ 
la ri ” 

La “Descrizione” venne compilata 
da lui stesso affinché il pubblico 
potesse essere informato in anticipo 
delle meraviglie alie quali avrebbe 
potuto assistere recandosi ad una 
delle sue rappresentazíoni. 

In essa sono descritti quarantadue 
effetti magia nei quali si fa largo 
impiego di principi elettricE mecca- 
nici e chimici. 

PINETTI si pregia di aver sbalordho 
con le sue prodigiose macchine pub- 
blici di riguardo, e riferiscecome fef- 
fetto di una macchinetta eletifica che 
sopra un piano pieno di colore riesce 
a formare ¿inmediatamente minia- 
ture di rami, fiori, cifre, lettere, "ha 
sorpresa motee Accademie e st agolar- 
mente que!le di Kat in Prussia t Mont- 
pellier e Bordeaux". 

Cosí soltohneando come fapprova- 
zione e l'ammirazione per il proprio 


opérate provenisse da gente colla, a 
giusto decoro delle sue realizzazioni 
che, dunque, nulla avevano a che 
fare con quanto altro di miracoloso 
poieva alfepoca vedersi e attribuirsi 
alie forze occulte (in quegli stessi 
anni “esercitava” íl CONTE DI 
CAGLIOSTRO), o alEincompara- 
bile destrezza degh eseemori. 

Ed é senz’altro decisivo, a quesfiuí- 
timo riguardo, quanto PINETTI 
díchiara a proposito di tre giuochi 
con le carte, che appaíono quasi fuori 
luogo in una rappresentazione piena 
di tróvate scientifiche. 

"Non si deve omeítere di priegare il 
rispettabile Pubblico a non meravi- 
gliarsi, se nel numero di tulle queste 
especíeme vi si ano compres i ala mi 
giochi di caríe, quali vi sono siati 
uní ti, non perché sia quesia la Profes- 
sione del Cavaher Pineiti, ma perché 
sono di una nuova e curiosa inven - 
zione', ed analogía ad un ceno parte- 
colare meccanismo, cosicché quasi 
tinte i sovrani d Europa Vhan volate 
vede re". 

PINETTI ha ricavato, per quei 
tempi, il massímo di “magia’" che si 
potesse otteneredalEimpiego di prin¬ 
cipi scientifici al lora poco conosciuti 
e non completamente studiati, svi- 
luppatido la componente seientilica 
della prestigiazione che, accanto a 
quella artística, esaurisce il conte- 
nuto tradizionale di questa forma di 
spettacolo. 

Di lui abbiamo saputo che presen- 
lava a! pubblico macchine prodi- 
giose, ma non se eccellesse puré nel 
modo di porgerc queste meravigiie, 
mentre é facile intuiré come avesse 
rinunciato a sviluppare le doti di 
destrezza tipiche di un prestigiatore. 


22 















STORIA 


f 


PINETTI inaugura dunque un 
nuovo corso deila prestigiazione, e io 
fa rom pendo deci samen te con il pas- 
sato, introducendo principi tecnia 
nuovi neü’arte deíl'incantare ií pub- 
blico e facendo si che le sue tróvate 
veníssero per lungo tempo utilizzate 
nei programmi di tutti gli illuministi, 
come é autorevolmente testimoniato 
da ROBERT HOUDIN nei suo “LES 
SECRETS DE LA PRESTIDIGITA¬ 
RON”, scritto quasi cento anni 
dopo. 

Ancora al giorno d’oggi la chimica, 
l'elettricitá e la meccanica vengono 
riconosciuti essere di proficuo 
impiego per percorrere la via delía 
originalitá nella realizzazione degli 
effetti magici. 

Ció é stato sottolineato da ceíebri 
iilusionisti del nostro secolo, come 
['americano JOSEPH DUNN1N- 


GER, specialista in effetti mentali e 
autore tra Paltro di articoli dai titoh 
significativi come: “L’IMPOR- 
TANZA DELL’ELETTRI CI¬ 
TA NELLA SCENOTECNICA 
MODERNA", “NUMERI DI 
ILLUSIONISMO SCIENT1- 
FIGO”, “LA MAGIA E LA 
FISICA”, poi raccolti nell’opera 
“THE COMPLETE ENCYCLO- 
PEDIA OF MAGIC!” 

Certo la scienza oggí ha fatto segnare 
notevoli progressi e, parimenti, note- 
vole diffusione di questi é stata data, 
perció che 1’milizzazione diretta dei 
reiativi principi difícilmente risulte- 
rebbe incompresa e il conseguente 
effetto inesplicabile, 

Ma se ció é vero, é anche vero che e 
difficiíe poíer immaginare il pro- 
gresso speuacolare della prestigia¬ 
zione senza le opportune applica- 


zione del le conoscenze di cu i sopra. 
“Con tutti i prodigi moderni, la radio, 
la straordinaria conquista di poter 
inviare immagini senza l'ausilio di 
fifí e íutte le realizzazioni di cose 
finara impossibili é moho difficiíe per 
un mago restare all'altezza dei tempi, 
{ trucchi del mago del futuro devono 
essere ancora piú sensazionali e supe¬ 
rare quelli che in passato hanno sod- 
disfatto il pubblico". 

Son o parole scritte da DUNNIN- 
GER negli anni sessanta che incitano 
al progresso mágico attraverso Pim- 
piego dei mezzi piú diversi, 

Ma sono anche il riconoscimento che 
le conoscenze scientifiche hanno giá 
dato moho alia prestigiazione, e 
moho di piú, si puó aggiungere, pre- 
stigiatori come PINETTI che hanno 
saputo adattarie alie esigenze mira- 
coüstiche deila nostra arte. 



PERFETTO 
EQUILIBRIO DI 
UN BICCHIERE 

Marconick 


Questo affascmante effetto sí svoige 
con una piccola mota di bícicietta e 
una piccola piattaforma. Lo spetta- 
tore puó posare i¡ suo bicchiere sulla 
piattaforma. 

Inizíate a far girare la mota interno a 
voi stessi e poi fatelo sempre piú len¬ 
tamente finché la ruota si ferma. 

Lo spettatore prende il bicchiere 
ancora pieno dalla piattaforma. 

OCCORRENTE: 

Una ruota di bicidetta di piccoie 


dimensión i; un pezzo di spago fatto 
passare attraverso uno dei fori delta 
ruota ed anoodato per tenere la 
ruota; una piccola piattaforma aítac- 
cata airinterno deila ruota. Lo spago 
dovrebbe essere due voite il diámetro 
della ruota. 

Per la forza centifuga il líquido 
r i mane nei bicchiere e puesto sulla 
piattaforma. 

Questo trueco spetíacolare mi fu 
mostrato da JAY MARSHALL! 


23 




























CARTOMAGIA 


SOPRATUTTO 

Fabian 


Nella cartomagía il contralto di una 
carta scelta é tra le manipolazíoni piü 
importan ti, Sapcr disporre di una 
carta scelta dopo averia rimessa nel 
mazzo {una vofta guardata dagli spet- 
tatori) ti permetie di eseguire poi una 
serie interminable di efYettL 
A continuazione, ti ofTro un mío 
sistema, facile (come tulle le cose 
mié!) e piuttosto convincente. 

Fai scegliere una carta. Ti en i il 
mazzo dorso in alto nella mano sini- 
stra. Con la mano destra alza circa un 
terzo prendendo queste earte nel lato 
lungo destro esterno, poli ice sopra, le 
altre dita sotto. Apri poi leggermente 
a ventaglio queste carte (figura 1). 
Osserva che il ventaglio viene qui 
eseguito aprendo le cade dal lato 
lungo e non come abitualmeme dal 
lato corto. 

11 poli ice sin ¡siró solleva meta mazzo 
(della porzione ri masía nella mano 
sinisira , come nella figura 2). 

Invita lo speüaiore a metiere !a sua 
carta sulla porzione inferiore (quella 
che riposa suite dita). 

La mano destra mctte poi sulla cana 
scelta il suo ventaglio e il pollicc sini- 
stro lase i a cade re íl suo mazzetto 
sulle cade precedenti (figura 3), 

La mano destra si poda sul mazzo, 
pollíce soí lato corto interno, le altre 
dita sul lato codo opposto, e squadra 
le cade. Cosí facendo il poli i ce destro 
ottiene una sepa razio ne sopra alia 
carta scelta, sollevando le cade spor- 
genti in modo da ottenere il break col 
mignolo (figura 4), 

A questo punto con un doppio taglio 
(o un taglio sempliee, o una serie di 
tagli) porta la meta inferiore sopra (o 
quella superiore sotto!) e la cada 
scelta sará sul mazzo, pronta per 
essere prodotta e úsala a pi acere. 





24 
















CARTOMAGIA 


UNO STUDIO APPROFONDITO 
DEL BLUFF-PASS 

R. Giobbi 


INTRODUZIONE: 

11 '"BLUFF”, come viene spesso chia- 
mato, o Mock, é uno dei metodi piü 
diretti per controllare la posizione di 
una carta scelta nel mazzo. É anche 
un método convincente e naluraie se 
viene preséntate tn modocorretto. In 
questo capitolo tratteremo molti 
aspetti deí '"BLUFF” che vi aiute- 
ranno ad assumere una grande 
padronanza deüa mossa. 

TL BLUFF-PASS 

Cosa vede lo spettatore : lo spettatore 
sceglie una carta, rimette la carta nel 
mazzo, e ia carta sí perde tra le 
aitre. 

Cosa succede : lo spettatore sceglie la 
carta e la rimette in cima al mazzo, 
Fesecutore sovrappene ad essa una 
sola carta; e quindi é Fuñico a saperc 
che la carta scelta é la seconda dal- 
Falto. 

CONDIZIONARE 1L PUBBLICO 
Per prima cosa sottoliniamo il modo 
m cui la carta viene scelta, e poi ripo- 
sta nel mazzo. Per rendere queste 
azioni natural] é necessario stabilirle 
in anticipo. Questo serve a “condi- 
zionare i! pubblico”, Fate sceghere la 
carta nel seguente modo: tenere il 
mazzo nella mano sinístra, spostare 
il pollice sinistro sfogliando le earte 
sul loro angolo sinistro e far chja¬ 
mare lo stop da uno spettatore 
durante puesta operazione, dopo 
averio informato che deve scegliere 
una carta dal mazzo. Premere con il 
pollice sinistro le carte sottostanti ií 
punto in cui lo spettatore ha detto 
“stop”, evidenziando cosí lo spazio. 
Mantenere questa posizione, come 
nella Figura i, per due secondi. Per 
nascondere i due secondí, dire qual- 



cosa come “É qiü che vitóle che mi 
fermi, vero?" Per facilita, ci rifen- 
remo a questa posizione come alia 
posizione GAP. fnfatíi sí utilizzerá 



2 


moile voltc in certí momenti durante 
Fesecuzione del “BLUFF”, sia neL 
Festrarre la carta dal mazzo, sia nel 
rimettcrla dentro. É importante che 
tu guardi le caite nel momento in cui 
ti en i la posizione GAP. 

¡1 guardare le carte o lo spettatore al 
momento giusto é di grande impon 
tanza per la riuscita del gioco, 

Dopo i due secondi, e dopo aver 
chiesto alio spettatore se era quello il 
punto in cuí doveví fermarti, la 
mano destra si porta in cima al 
mazzo e afferra tutte ie carte che si 
trovano al di sopra della posizione 
GAP; Ora guarda lo spettatore. 

La Figura 2 mostra la corretta irnpit- 
gnatura della mano destra (notare 
che, nella Figura, la mano destra 
impugna una sola carta, ma con piü 
carte o mezzo mazzo é la stessa cosa). 
Chiameremo questa impugnatura 
Fimpugnatura “BIDDLE”, Notare 
che questa impugnatura nasconde la 
parte su pe rio re del mazzo, ma non la 
parte inferiore. 

Per il momento questa impugnatura 
non ha una funzione speciFtca, ma 
sará usata piü in la nel gioco. Qui 1a 
mossa é utilizzata per condizionare il 
pubblico. 

A questo punto la mano destra 
rimane ferina e que Ha sinístra viene 
portata verso lo spettatore, offrendo- 
gl¡ la carta superiore del mazzetto 
sinistro. La Figura 3 mostra la cor¬ 
retta posizione delle maní del presti- 
giatore. Nota che la mano destra é 
tenuta piü alta di qudla sinístra. II 
pollice sinistro spinge leggermente la 
carta superiore dei mazzetto alloma- 
nandola dalle aitre. Questa azione 
viene accompagnata dalla frase: 
"Prego, prenda la carta che ha scelto , 
la guardi e la ricordi”. Se La carta 


25 













nARTni\/AniA 1 


\l l 1 Wl V 1/ \ 





viene scelta cosí, mediante le azíoni 
appena descritte, avrai creato la 
situazione giusta per far riuscire il 
gíoco, perche tutte le azioní che ver- 
ranno sono naturali e familiari e cosí 
risulteranno alPocchio dello spetta¬ 
tore. 

L’ESECUZIONE 

Qui i o i z i a la vera técnica del 
“BLUFF", awicinarsi alio spetta¬ 
tore, che ha appena preso la carta, e 
di re " Vorrebbe rimetterla nel 
mazzo?” In questo momento il pol- 
Hce sinistro ritorna i! posizione 
GAP, come nella figura 1* Tenere la 
posizione per due secondi, guar¬ 
dando le cañe. Lo spettatore ricono- 
scerá questo modo di tenere le carte, 
che ha giá visto quando ne stava 
seglíendo una; non Ce niente di 
strano quindí, a causa del suo “con- 
dizionamentoT Separare le carie 
come hai giá fatto per la selezione, 
con la mano destra che tiene il maz- 
zetio superiore, con Timpugnatura 
BIDDLE, e sí ferma quando la sini- 
stra si sposta verso ¡o spettatore che 
inserirá la carta. In questo momento 
guardare lo spettatore* La figura 3 
mostra come devono essere tenate le 
maní a questo punto. Lo spettatore 
inizia ora Taz ion e del porre la carta 
in cima al mazzetto inferió re, ma 
appena sta per metiere la carta in 
cima al mazzetto inferiere, ritrai la 
mano sinistra, poní le carie sul fondo 
del mazzetto della mano destra e poi 



sposta Tintero mazzo sulla sinistra. 
Questo serve a liberare la mano 
destra che eseguirá le azioni che ora 
descriveremo, che serviranno anche 
come ulteriori condizionamenti del 
pubblico. 

Di a questo punto "Oh, a proposito, 
puó mostrare la carta a 111111 ?" Ruota 
la mano destra da sinistra a destra. 
come nella figura 4. Ovvíamente il 
corpo deve seguiré ¡I movimento 
delia mano. Quando la mano destra 
ha raggíunto la posizione piú 
estrema, il mignolo sinistro crea uno 
spazio tra la carie superiore ed il 
resto del mazzo. Questo si compie 
con facilita spingendo leggermente la 
carta superiore verso destra e poi 
ritraendola creando lo spazio. 11 
movimento della mano sinistra de ve 
essere coordínalo con quello della 
destra: íniziare a spingere la carta 
quando la mano destra inizia il 
movimento in A e terminare Topera- 
zione quando essa si trova in B, 
seeondo la figura 4. 

E noto che di soluto uno spettatore 
non mostra la carta che ha scelto* in 
giro, almeno che gli sia stato richie- 
sto. Chi lo fa di sofito sono i presti- 
giatori,.* 

Perianto é molto probabile che lo 
spettatore non abbia mostrato la 
carta a nessuno, E se lo ha fatto, solo 
alie persone che gli stavano piü 
vicino. Comonque lo stavi guar¬ 
dando e quindi sai con esatlezza la 
situazione. Se Tha mostrata puoi 
sempre dire, guardando la persona 
piii fontana in sala “Per favore, la 
mostri anche a quel signore lag- 
giü 

A questo punto girarsi verso lo spet¬ 
tatore che ha la carta. Di nuovo uti- 
lizzare il pollice sinistro per scorrere 


le carte fino ad almeno la meta del 
mazzo. Tenere la posizione GAP per 
due secondi, guardare le carte, e poi 
guardare lo spettatore menire la 
mano destra si sposta sul mazzo e 
prende su la carta superiore, facilí¬ 
tala dallo spazio che sta creando il 
mignolo sinistro: il pollice sinistro 
lascia lo spazio ed esso si chinde non 
appena le dita della mano destra 
coprono if mazzo. La mano destra si 
ferina quando la mano sinistra 
avanza per far si che la carta sia ripo- 
sta in cima al mazzo* Questa sem- 
plice azione comporta tanti piccoíi 
dettagli, Guardiamoli attentamente. 
MODI EFFICACI PER RISOL- 
VERE FACILMENTE E COMPLE¬ 
TAMENTE IL PROBLEMA DEL- 
L’ANGOLO. 

Lo spettatore che tiene la carta 
dovrebbe essere lo spettatore piü Ion- 
taño - alia tua sinistra. La ragione é 
sempliee. Se lavori con uno spetta- 
tore sulla tua destra, finiresti nella 
posizione della figura 5, che é poco 
naturale, e sembrerebbe buffa anche 
ad una persona qualsiasi e non deve 
avvenire, nuocendo alia naturalezza 
del movimento. 



26 

























CART0MAG1A 


LO SPETTATORE CHE SCEGLIE 
L.A CARTA DEVE TROVARSI A 
SINISTRA. 

Id passato, molti prestigiatori banno 
risoho il problema degü angoíí met¬ 
iendo le maní come in posizione 5. 
Scegliendo di lavorare con lo spetta- 
tore aiia nía sinistra, risolverai il pro¬ 
blema dell’angolo, e non creerai posí- 
zioni, non naturali. 
IMPUGNATURA DELLA MANO 
SINISTRA 

Lo spessore delle carte tenute nella 
mano sinistra. Tintero mazzo meno 
una carta, deve essere nascosto di 
fronte ed a destra. Questo é real i z- 
zato con i! movimento in avanti delia 
mano sinistra: sempücemente aílen- 
tare Timpugnatura delle carte, che si 
sposteranno leggermente in avanti ed 
a destra, cosa che riuscitá a coprire lo 
spessore del mazzo. 

La figura 6, dal punto di vista del 
prestigiatore, ¡riostra la posizione 
approssimativa de! mazzo a questo 
punto. Come si vede i! poli ice copre 
completamente a sinistra, mentre le 
dita aiutano a coprire a destra. La 



figura 7 mostra la posizione dal 
punto di vista deüo spettaíore: é 
impossibile capire se hai in mano 20 
cañe o 50. e questo é quello che 
vuoi. 

SISTEMARE ÍL MAZZO. 

Con questo movimento nunirai il 
mazzo e io sistemerai. Anche qui ci 
son o molti piecoii dettagli da chia- 
ri re. 

Ricorda che a questo punto il tuo 
corpo é ancora leggermente girato 
verso sinistra, di fronte alio spetta- 
tore. Lo spettaíore rtpone la sua carta 



sceita in cima alie curte delia mano 
sinistra. La mano destra non si 
muove. La mano sinistra é ritratta e 
si sposta verso la mano destra, con 
una sola carta. Questo é moho piú 
ingannevóle che portare la destra 
verso la sinistra, come di solito si fa. 
Alcuni tentativi di fronte ad uno 
specchio ti convinceranno di questo. 
Al momento in cui le carte della 
mano sinistra si uniscono alia carta 
della mano destra girare il corpo len¬ 
tamente alia tua destra, Se lo fai cor- 
rettamente seniirai il peso spostarsi 
dalla gamba sinistra alia gamba 
destra. Contemporáneamente la 
mano destra prende circa 5 centime- 
tri sopra l'altra meta delia mano sini¬ 
stra - figura 8. Tenere quesia posi- 
zíone per circa due secondi, come la 
posizione GAP, dicendo "Leí ha 
rimesso la sua cana nel mazzo...’’. 
Ora lascia cadere i! mazzetto destro 
su quelío sinistro e sistema il mazzo 
completo. Girati completamente di 
fronte al pubblico. Questa é la fine 
del “BLUFF”. La carta é stata con- 
trollata: é la seconda dalia cima e 
ognuno puó daré a questo punto l’ef- 
fetto che desidera. 


COMMENTI: 

Questa operazione del “BLUFF” 
puó essere utilizzata in spettacolo da 
palcoscenico o ravvicinato. Credo 
che la mía descrizione contenga idee 
e principi teorici che potranno essere 
applicati in altri giochi di prestigio. 
La posizione chiamata GAP, ricorre 
quindi 4 volte durante Í1 gioco. Lo 
scopo é quello di associare una certa 
condizione o situazione (una carta 
sceita e rimessa nel mazzo) con un 
impulso od immagine visiva (in que¬ 
sto caso la posizione GAP). Ogni 
voíta che questa posizione é ripetuta 
io spettatore consciamente od incon- 
ciamente richiama la situazione, 
Questo é “condizionamento” e puó 
essere utilizzato per 1’esecuzione di 
molti altri giochi. ¡I “condiziona¬ 
mento'' é una técnica moho potente, 
sottile, per ia esecuzione dei giochi di 
magia. Come ho detto brevemente 
alfinizio deü’articolo, si puó utili¬ 
zare i! “BLUFF”, anche quando vuoi 
portare una cana specifica in una 
certa posizione de! mazzo. 

Puó essere utiie anche per altri 
effetti... Trovera! che ¡i “BLUFF" 
esegutto cosí é anche pió convin¬ 
cente, in quanto la mano destra térra 
un mazzetto piú grande. Se esso e 
abbastanza grande, poíresti anche 
non aver bisogno di seguiré le azioni 
necessarie per sollevare la meta del 
mazzo e poi lasciarlo di nuevo 
cadere 



27 


I 




























UN LIBRO E MEGLIO 

di F. Riccardi e V. Maqqi 



Non é mai eccessivamente íacile 
introdurre qualcuno nel mondo della 
prestigiazione perche le cose posiíive 
fatte non hanno ancora netti i mar- 
gini della continuitá e talí, quindri da 
determinare contomi ben definitiva 
Tuttavia quello che vi diró contiene 
tutte le premesse per convineervi che 
ci troviamo di fronte ad un artista 
che ha tutte le carte in regola per 
essere preso in seria considerazione. 
PAOLO ABOZZI, romano, 23enne 
si interessa da otto anni di prestigia- 
zione. 

Uinizio nato da un falto casuale 
rientra nei canoní della normalitá: 
entra per sbaglio in un negozio che 
vende articoli magící e ne esce in 
possesso di una mini-ghigliottina per 
un dito- Da quel momento, folgorato 
dal virus mágico, inzia la sólita affan- 
nosa r i cerca per trovare ambienti e 
persone che lo informino su cosa fare 
per portare avanti il desiderio di 
approfondire il suo inserto,., pal- 
lino! 

Nel 1982 conosce Viítono Arsenio, 
un prestigiatore professíonista, che 
aveva lavorato. in Lgnto e ne diviene 


allievo apprendendo le prime tecni- 
che manipolatorie. Da allora é un 
susseguirsi rápido di esibizíoni che 
perfeziona perché contemporánea¬ 
mente studia scenografia, regia, 
música e composizione. 

Da tutta questa miscellanea forma- 
tiva ne esce un personaggio simpᬠ
tico e comunicativo. 

Si presenta al premio Arsenío del 
1989, una manifestazione che la 
Delegazione del CMI del Lazio ripro- 
pone annualmente, con un coreogrᬠ
fico atto único mágico “GG7 Magíc 
Diamonds” con íl quale guadagna 
meritatissimi applausL Ma il suo 
ingegno é in continuo fermento e ne 
scatunscono altri 3 numen di note- 
vole afficacia: la tromba, un effetto 
musicale semi-serio, la corda che si 
allunga e che ha realizzato fondendo 
due tecniche: quella di V. Arsenio e 
quella di J. Merlin e le carie che rim- 
piccioliscono che presenta in una 
versione originalíssima, inedita e che 
completa trasformando Tultima 
“dimínuz^one ,, in una nuvola di 
coriandoli. 

Ma forse il motivo, per ora, ultimo 
che mi ha spinto a segnalare PAOLO 
ABOZZI é la pubblicazione di un suo 
libro che come argomento ha un 
effetto conosciutissimo “ií salto dei 
mazzettí” una delle tecniche la cui 
esecuzione richiede un virtuosismo 
manipolatorio non indifferente, 
ABOZZI ne ha idéala, una versione 
nuova e orígmalissima che sará non 
solíanlo apprezzata ma adatta ai 
palato dei piu sofisticatí manipola- 
tori. 

II libro ha per títolo “II salto invisi- 
bíle” é di oltre 90 pagg,; contiene 60 
fotografíe e oltre ad una dettagliata 
disquisizione delia miova técnica 
propone oltre 10 effetti sbalorditivi. 
Arrivato a questo punto non desi- 
dero dilungarmi sulle aggettivazioni 


per segnalarvi ulteriormente Popera 
ma laseiare a voi il piacere di sco- 
prirle e di espnmere il vostro giudi- 
zio. 

Pertamo non lasciatevi sfuggire que¬ 
sta occasione che accrescerá il vostro 
bagaglío técnico e aggiungerá un ele¬ 
mento valido alia vostra biblioteca 
magica. 

II libro “IL SALTO INVISIRILE", pro- 
doíto tipográficamente nel formato di cm, 
17x24 su carta patínala, con 96 pagine 
riccamente i Ilústrate dalle necessarie foto¬ 
grafíe é reperibile p resso Pauto re al costo 
di Lit. 40.000. É in vendita anche il set per 
il suo particolare método delle CARTE 
CHE DIMINUISCONO ai prezzo di Lit. 
40.000, Le cifre indicate sono compren- 
si ve delle spese di spedizione a mezzo 
CONTRASSEGNO. L'autore é anche 
disponibile per conferenze magiche 
p resso altri Circoli o Gnippí regio nal i. Per 
maggiori informazioní rivolgersi a 
PAOLO ABOZZI Via Asmara 16-00199 
ROMA - Tel. 06/8395679, 



Alcuni anni or sono, prima di venire 
travolto dal mondo ailucinante delle 
supposte, stavo preparando la tesi 
spenmentale presso rUoiversitá di 
Pavia con il mió Professore di Tec- 


28 



















IN BIBLIOTECA 


nica Farmacéutica che* oítre essere 
un insigne scieoziato-ricercatore, era 
anche “SaggioT 

Un giorno mi disse: “Ricordatí! I gio 
van i insegnanti insegnano ció che 
non sanno. GFinsegnanti di mezza 
etá insegnano solamente ció che 
sanno. GFinsegnanti anzíani ínse- 
gnano invece ció che serve!!!” 

Tony Binarelli, come tutti sanno, é 
giovane (di spirito) e recen temen te 
ha dato alie starope la bellissima pub- 
blicazione “PLAYMAGIC N‘ 4” 
(che ovviamente segue ai N. 1-2-3): 
ció nonostante (Peta) ha confermato 
di possedere gíá le seguenti vene- 
rande virtú: 

1) Essere un “Saggio ricercatore 
mágico” (di etá imprecisata) posse- 
deodo brillantemente contenuto di 
ció che deve costítuire il patrimonio 
artístico di un vero Professionista, 

II sistema da luí fínemente elabóralo 
é costituito da quel rarissimo dono di 
natura, posseduto solo dalle persone 
“nate íntelligenti”, che si chiama 
“SPIRITO DI OSSERVAZIONE” e 
che permette di recepire le mutevoli 
e muluformi reallá plateali. 
Sfruttandoio in tutte le sue sorpren- 
denti sembíanze ha cosí composto 
magistral mente il primo capitolo 
dedícalo al “Pubblico”: ossia rifles- 
sioni analítiche sui rapporti con gli 
spettatori durante un show mágico. 
In vita mia non ricordo quanti libri 
abbia letto: sícuramente non ho mai 
trovato, in precedenza* una relazione 
cosí dettaghata e profonda di un 
argoraento uíilissimo ma raramente 
affrontato dai mostri sacri del la lette- 
ratura. 

2) Essere un “Creativo super”, e con 
tali doti invidiabili» spíega il conte¬ 
nuto dei capitoli che seguono: 
“Nuove tecníche” e “Nuovi effetti” 
che costituíscono la materia prima di 
una miniera vergine tutta da deno¬ 
tare* 

Per stuzzicare la curiositá degli 
acquirentí potenziali ricorderó sola¬ 
mente il “PLAYMAGIC SUPER- 


WALLET”: un portafoglio apparen- 
tamente vuoto... che vale un Perú! 
L'ultimo capitolo é costituito da un 
“Effetto senza spiegazíone”. 

Da parte mia chiuderó questa mia 
doverosa segnalazione con una 
“Spiegazione con effettoT 
Durante i miei lungjii soggiorni nei 
piü grandi Alberghi di tutto il mondo 
ho sempre notaío che nel cassette del 
lavo! i no da notte era a disposizione 
del cliente una Bibbia. 

Mi permetto ora di speciftcare “L T Ef- 
fetto”: se possedete un vecchío lavo- 
lino da notte cambíatelo con uno 
nuovo piü spazioso e capace: esso 
servirá a conteneré i Playmagic giá 
pubblicati e quelli a venire* perché, 
come diceva lo slogan publicitario 
di un vecchio sciroppo riscostituente 
“Mentre voi dormite il Proton 
lavora!”, nel profondo oblio dei 
vostri sogni notturni il vostro Subco- 
scieote verrá (s)colpito in modo 
indeiebile dai magici messaggi evan- 
gelici, “che servono”, di Tony Bina- 
relió 

PLAYMAGIC Nr* 4 
di TONY BINARELLI 
60 pagine in carta patínala, 
riccamente illustrate. 

Lit. 50.000 



VANNI BOSSL la cui conferenza é 
stata uno dei punti di forza della 95 a 
Riunione del C.M.L di Bologna ha 
pubblicato le relatíve LECTURE 
NOTES 1989* che non possono sñig- 
gire agli appassionati di cióse up* 
categoría magica dove Pautore 
eccelle da moltissimi annó 
La pubblicazione, prodotta con 
garbo e ricchezza di particolarí e di 
illustrazioni, propone sette effetti 
con carte e monete, alcuni ispirati da 
grandi ciassici autori, citati nel testo, 
come ALEX ELMSLEY e FRED 
KAPS, altri originalí delFaotore. Ma 
io tutti VANNI BOSSI ha immesso il 
sou modo pulito e semplíce di Tare 
magia, preoccupaodósi di accoppiare 
alia ricercatezza della técnica esecu- 
tiva Fefficacia delFeffetto da pío- 
pone al pubblico. Una “lezione di 
cióse up” che non puó sfuggire a chí 
di questo campo si oceupa, ma che 
deve essere seguita anche dai neofita 
che potra trame utilí ínsegnamenti 
ed effetti per il proprio repertorio di 
un genere di spett acolo, Final raen te 
in costante ascesa, anche nel noStro 
paese. 

La pubblicazione di 13 pagine dattL 
loscritte, corredate dalle necessarie 
illustrazioni, in elegante copcrtina 
ñera che é il marchio di fabbrica 
della nueva casa magica, fon data 
dalFautore insieme a DAVID 
COSTI* ó reperibile da: IMAGEMA- 
GIC - P. O. BOX 15 21053 
CASTELLANZA - ITALY. 



29 

























AVVENI MENTI 


EN PLEIN DI 


Non avevamo ceno moite cose posí- 
tive da raccontarci io ed il mió amico 
DARÍO CAPUTI durante il viaggio 
di ritorno dalTaver assistito al 23 a 
Congresso AFAP svoltosi a Carines 
nei giorni 22-23 e 24 Setiembre 
1989. Per riaequistare sereoitá 
abbiamo pensato di prendere nota 
delte gallerie e del loro chilometrag- 
gio che avremmo mcontrato fino a 
Roma, Ed ecco i daíi: 

“ Gallerie n. 181 - lunghezza com- 
plessiva rm 84,686 - la píü breve 
m. 36 é la 114 a - la piü lunga m. 
2.006 é la 134 a da Cannes. 

Ora potevamo parlare delta manife¬ 
stazione che aveva tutte le premesse 
piü allettami: 

- CANNES la rinomata cittá della 
Costa Azzurra, il prestigioso 
Palazzo dei Festivals e... ED 
MARLO un personaggio mondiale 
della Magia per la I a volt a in 
Europa. Ed ecco invece súbito la 
docda fredda: 

Pamico CHARRA ci comunieava 
appena arrivatí che BD MARLO 
aveva súbito un attacco cardiaco 
nel mese di Luglio c.a, e quindi 
non sarebbe stato presente al Con¬ 
gresso. 

L'assenza di questo personaggio che 
nel programóla aveva oltre 6 ore di 
esibizíone, divise in tre tempi di 2 
ore ciascuna, da eseguire il Venerdi, 
Sabato e Domenica e del quale futti 
ne dolevano Tincidente, ha ínfluito 
enormemente sia sulla manifesta- 
zione che sul inórale dei convenuti 
che, senza tema di essere smentito, 
era, per la totalitá, vénula attratta da 
questo nome mondialmente noto. A 
sostegno di questa tes i bastera daré 
uno sguardo al numero dei conve¬ 
nuti: sólitamente Taffluenza ai Con- 
gressi AFAP si aggira intomo ai 500 
congressisti, ne erano invece presentí 
oltre L200. 


SORPRESE... 

F. Riccardi 


A questo punto voglio essere d’ac- 
cordo con chi dovesse asserire che e 
difficile sostituire con altri un nome 
cosí prestigioso come quello di ED 
MARLO ma debbo aggiungere: é mai 
possibiie che gli effetti negativi, sia 
economici che di programma, conse- 
guenti disawenture della organizza- 
zione, ne debbano essere subiti sem- 
pre ed únicamente dal congressista? 
E non é Ja prima volta che questo 
accade perché ricordiamo abba- 
stanza recentemente Fassenza di 
VITO LUPO, dou della manifesta- 
zione AFAP di Bordeaux del 26-27 e 
28 setiembre i 986. L’AFAP in quella 
manifestazione (vedi reportage sulla 
Rivísta Magie de la Prestidigitation 
del mese di Maggio 1987) ebbe un 
complessivo introito (senza contare 
quanto di competenza del Circolo 
Mágico Aquítano di Bordeaux orga- 
nizzatore della manifestazione) di F. 
Frs. 50.000{undici milioní di iire ita- 
liane). Ed anche in quella manifesta¬ 
zione VITO LUPO non venus sosti- 
tuito. 

Non osiamo fare illazioni sul rendi- 
conto di quesfanno ma possiamo 
ben considerarlo TEN PLEIN del- 
FAFAP. Una manifestazione dive- 
nuía carente ed inadeguata alFimpe- 
gno económico del congressista. 

Ed ecco alcuni commenti in forma 
telegráfica: 

RILIEVI NEGAT1VI: 

- frammentaria e pressappochistica 
Linformazione sulle varíe fasi 
della manifestazione e suite varié 
esigenze dei congressisti; 

- confusa* fredda e sopportata la 
consegna dei regali da parte dei 
Presidenti di organizzazioni magi- 
che nazionali ed estere, ammuc- 
chiati al buio d'un lato del palco- 
scenico e senza che, preventiva¬ 
mente, fossero stati presi i nomi- 
nativi degli stessi per essere pre¬ 


A CANNES 


sen latí; 

- corposa la GIURIA per i concor- 
renti ma composta esclusiva- 
mente da elementi nazionali. 
Eppure tra i concorrenti (40) 
Ucrano 1 Austríaco, 2 Inglesi, 4 
Italiani, 1 Olandese e 1 Ameri¬ 
cano, che meritavano forse un 
rappresentante straniero nella 
Giuria stessa; 

- faticoso e quasi impossíbile, in 
alcuni momenti, Taccesso nel 
salone dove erano stati sisteman i 
29 stands delle case magiche; 

- nessuna comunícazione a propo¬ 
sito delLassenza di ED MARLO e 
completamente ignórala qualsiasi 
formula sostitutiva, Eppure Fín- 
crescioso incidente era accaduto 
due mesi prima della manifesta- 
zíone. 

RILIEVI POSITIVI: 

- Tesibizione di alcuni concorrenti 
tra i quali si sono largamente 
distinti i nostri REMO PANNAIN 
{2* premio in close-up) e LUIGÍ 
PASQUINI (2* premio in magia 
generale); 

- discreto il GALA che compren- 
deva: TOPAS, TINA LENERT, 
TOMMY WONDER, DANÍLIN, 
VLADIMIRO ed íl nostro superbo 
ARTURO BRACHETTl,Túnico 
artista al quale é stata affídata 
Tesecuzione di due numeri, ambe- 
due applauditissimi. II tutto pre¬ 
séntalo dalTottimo GERARD 
MAJAX; 

- buone le conferenze di FATHER 
CYPRIAN (giá a Roma nel 1980), 
di TREVOR LEWIS {giá a Roma 
ne) 1977} e del nostro ROXY; 

- bravo il nostro GIAMPAOLO 
MORELLI che si é esibito neUo 
spettacoio di Gala di Close-up del 
venerdi sera e nello spettacoio orga- 
nizzato al di fuori del Congresso la 
domenica sera nella Salle des 


30 














LUIGI PASQUIN! e REMO PANNAIN, mostraría, con gimió orgogho il premio conquístalo al Congresso di 
Cannes. Pannain e al suo esordio nei concorsi internazionali, ma questo premio lo ha gia falto balzare ai primiposti 
del cióse up internazionale, lanío é vero che sará ira i protagonisti de! GALA DI CLOSE UP per il pros simo 
congresso di THE MAGIC HANDS a Stoccarda, organizzato nel mese di gennaio da THUMM. 

LUIGI PASQUINI invece , dopo l’esordio al recente F.I.S.M. dell’AlA 1988, dove si era falto positivamente notare, 
ha ancora migliorato ilsuo numero da scena, coghendo cosí il meritato successo. Ma siamo sicuri che é uno dei nomi 
su cid puntare in difesa dei colorí dell'ltalia sui prossimi CAMPIONAT! MONDÍALI della F1SM. 


Ambassadeur sempre a Cannes. 

SPIGOLATURE! 

- N otata la mancanza totale, nelle 
mani dei congressisti, di un qual- 
siasi mazzo di carte. Forse ognuno 
avrá pensato che un mazzo di 
carte, ED MARLO presente, costi- 
tuiva un oggetto dei tutto super- 
fluo: 

- notata, altresi, la mancanza di 
capannelli di prestigiatori che si 
scambiavano effetti, cosí come 
generalmente accade in Italia; 

- rilevata nel Grand Gala des Magi- 
ciens del sabato sera la quasi man¬ 
canza totale di abiti scuri o da sera 
che dir si voglia. Ioed il mió amico 
CAPUTI abbiamo lasciato i nostri 


in Hotel. Un composto, tácito rim- 
provero agli organizzatori della 
raanifestazione? 

E PER FINIRE! 

Incontrati gii italiani: G. LOM* 
BARDO e Signora, M. TURRINÍ e 
Signora, M. ZOCCA, S. BALAN- 
ZONI, V. BALLI, L. d’AGOSTINI, 
M, ALTOBELLI e Signora, V, RAI- 
MONDI, A. DENTE, C. CANDELI 
e Signora, D. GNISCI, oltre ovv jᬠ
mente ai concoiTenti: R. PANNAIN, 
KIMERA, CYRANO e L. PASQUINI 
e agli espositori di Case Magiche: D. 
DANTE, GARGANO-PALMERI, 
G. PIUMATTI. Chiedo scusa a 
coloro che avessi dimenticato di 
nominare. 


NOTIZIE DELL’ULTIMA ORA! 

- 11 prossimo Congresso AFAP orga¬ 
nizzato dai “Club des magiciens de 
la Haute-Savoie” ad ANNECY si 
svoigerá nello storico palazzo di 
Boniieu nei giomi 28-29 e 30 Set¬ 
iembre 1990. Nella manifesta- 
zione é stato incluso il “Concorso 
Magicus”. 

Ci sia concesso suggerire agli orga¬ 
nizzatori una maggiore diligenza ed 
efficienza, nonché una corposa 
REALE programmazione anche per¬ 
ché un noto proverbio afferma - 
“Non c’é DUE... senza TRE!”. 

E noi al TRE non vorremmo parteci- 
pare! 


I VINCITORI" 


AVVENIMENT 


31 


I 










COSTUME 


DILETTANTE.... ADDIO! 


Non so se Fargomento possa ínteres- 
sare ¡1 Ministero deí Beni Culturali o 
quello per FAmbiente. 

Ce un tipo di razza magica ín estin- 
zíone nel microcosmo della prestigia- 
zione: quello del dilettante puro. PoL 
che i pochi esemplari sporadica- 
mente segnalati in Italia sono ormai 
un pó anzianotti, la rtpopolazione 
appare ímprobabile, 

Eppure era una razza importante e 
spesso essenziale per la magia. Molti 
di loro inventavano nuovi giochi che 
venivano poí perfezionati e presen- 
latí daí professionisti, la loro cultura 
magica (e non } era una linfa vítale 
per la prestigiazíone, le loro esibi- 
zioni in spettacoli rigorosamente di 
beneficienza o nei congressi magici a 
volte non erano dd tutto irrilevanti, 
Ma perché questa razza si é estima 
nel giro di pochi anni? La risposta é 
complessa e non índolore. 

Innanzi tuno cominciamo a vedere 
quaPé Pevoluzione del giovane dílet- 
tante d’oggj e forse studiando questo 
fenómeno si possono comprendere 
molte cose. 

11 giovane comincia ad ínteressarsi di 
prestigiazíone comprando occasio- 
nalmente un libro oppure una scatola 
di giuochi (ma generalmente é un 
giuoco in blister che vende il suo 
giomalaio) vedendo spettacoli tea¬ 
tral] o televisivi. 

Fino a questo punto Fapproccio con 
la magia non si discosta da quello di 
trente o quarant’anni fa. 

JI giovane aspirante dilettante si 
informa, viene a sapere che esistono 
circolí magici a portata di mano o di 
auto e comincia a frequentarli. Seo- 
pre il fascino del nostro microcosmo 
ma per mancanza di senso critico ne 
scambia i difetíi per viriü. 

Le case magiche present i ad ogni 
incontro del circolo gli propongono 
valanghe di libri e di giuochi. Quali 
comprare? 


G. P. Zelli 


Nessuoo {o quasi) gli consíglia spas- 
síona lamen te quali sono i libri fon- 
dameotali con i quali cominciare o i 
giuochi di base con i quali eserci- 
tarsi. 

Cosí il giovane adepto se ne torna a 
casa con Tultimo ponderoso trattato 
americano sulla magia deile monete, 
un bastone che cambia colore, quat- 
iro fazzolettí ed un congegno elettro- 
nico per far sollevare le carte. 

A questo punto, dopo aver speso 
una cifra non irrilevante, le possibi- 
litá sono due: o abbandonare Faspi- 
razione a di ventare dilettante o 
abbandonare la prestigiazíone. 
Scartiamo quesLultima ipotesi che 
non riguarda Fargomento ma che 
rjguarda invece i vari eircoli magici 
con il loro spesso vertiginoso ncam- 
bio di socú 

L'aspirante prestigíatore capisce che 
il dileitantismo puro é diveniaía la 
via piü diffícile per arrivare alia 
magia ed allora si ritaglia un suo pie- 
colo ortícello di ínteressi culturali ed 
economici. Comincia a scegliere Par- 
gomento che gli é piü congeniale o 
piü fací le e lo approfondisce com¬ 
prando solo libri e giuochi ad esso 
alúne nt i. 

Faccndo cosí comincia a commettere 
due errori capitali. 11 primo é quello 
di conoscere solo i giuochi e le tecni- 
che piü recen ti, íl secón do é quello di 
ignorare pressoché tuto quello che 
non riguarda il suo “orticello”. ÍI 
disastro cultúrale é quasi completo. 
Vi saranno allora dei piccolí mostri 
che sapranno tutto sul falso nodo 
ignorando che esiste Topera di RICE 
o sulla carta impalmata con due 
falangí ignorando non solo “il trueco 
c'é... ma nen si vede 1 ’ ma anche 
“Magia deile carte" di ROSSFTTl. 
Se pensate che io stia parlando per 
paradossi, guardatevj accuratarnente 
intorno o alio specchio. 

Poiché Facquisto di libri e giuochi 


comporta ¡nevitabilmente deile 
spese, altrettanto inevitabilmente il 
giovane aspirante (non dico piü 
dilettante) pensa che sia piü che 
logico presentarsi da van ti ad occa- 
sionali e paganti platee con il suo 
falso nodo o con la carta impalmata 
con due falangi. Certo, il prezzo che 
gli viene corrisposto é piuttosto 
basso, ma comunque suffi píente per 
ripagarlo di quanto ha speso neíle 
riere magiche. 

Questa gtustificázione (peraltro ieg.it- 
tima) e sufñciente per sbarazzarsi 
della quaüfica di dilettante. DalFac- 
quisto di piccoli giuochi si puó poi 
passare alia compravendita di piccolí 
giuochi rimanendo pero sempre con- 
finato nella folla schiera dei piccoli 
semi-professionísti e semLcommer- 
ciantL 

Ció che manca é una lenta, progres- 
sí va e programmata preparazione 
alia magia. Si dovrebbe iniziare dallo 
studio applicativo dei sacri testi della 
prestigiazíone (e ve ne sono non solo 
in inglese o ín tráncese ma anche in 
italiano) í quali non prevedono “spe- 
cíalízzazioní” ma danno formazioni 
ed informazíoni di ampio respiro, 
Sarebbe i ñutí le citad i, ma r ¿cordero 
solo le opere di CELLIER, di ROS- 
SETTI, di HILLIARD, di TARBELL 
alie quali vorreí aggiungere la colle- 
zione completa di Magia Moderna, 
dal í 953 ad oggi, che con le migjiaia 
di ariscoli riguardanti tecniche, giuo¬ 
chi, suggerimentí di prese ntazione 
rappresenta (a mío awiso) la piü 
importante fonte di studio in lingua 
italiana. 

So che queste solio prediche ínutili, 
che i dilettanti puri si estingueranno 
e che i giovani maghi continueranno 
a coltivare il loro ortícello. Ma non 
capiranno mai bene la difTerenza tra 
coltura e cultura. 


32 











DALLA R.EDAZIONE 


LA POSTA 
DEI 

LETTORI 


Con data 29 maggio 1989, il Ring 
204 deiri.B.M, ha ricevuto una cor- 
tesissirna lettera del presidente ínter- 
nazionaíe dein.JB.M., EDWARD A, 
MORRIS a cui era allégate uno spe- 
cíale “Certifícalo di Apprezza- 
mento ,T concesso ai nostro Ring, per 
ía perfetta organizzazione técnica ed 
artística della maniíestazione svob 
tasi il 2 marzo a Roma, a Villa Miani 
(vedi QUI MAGIA 3/89). 

Noi nel numero seo ¡so abbiamo colmo 
fare di piü, abbiamo esteso, a tutu i 
nostn soei queste IMPORTANTI¬ 
SIMO APPREZZAMENTO, regaian- 
dogli una riproduzione del diploma 
ricevuto. 

Questo neíla consapevolezza che il 
successo non é di peso solo dalla parte 
organizativa, ma sopratxutto da 
lutti coloro, che da due anni a questa 
parte ci hanno concesso ía loro Edu¬ 
cía e stima partee i pando a tutte le 
nostre iniziative c comunque soste- 
nendole con la loro adesione al 
nostro Circo lo e con Labbon amento 
al nostro giornale. Su! retro di tale 
diploma, abbiamo anche r i portato il 


testo intégrale in lingua inglese della 
lettera de! Presidente MORRIS. Per 
maggior conoscenza di tutu i nostri 
lettore encónela traduzionc italiana. 

Caro Tony, 

Betty ed io vogliamo esprimere Lutti i 
nostri ringraziameníi a te e Marina 
per la gennlezza che avete dimos trato 
nei nostri confronti durante la nostra 
permanenza a Roma. I fiori alThotel 
era no davvero belli. Siete síati cosí 
gen lili a venire a prendera all*aero- 
par io, e a portara in giro per Roma, 
per i vari monu mentí, anche se safio 
la pioggia. Abbiamo gradito moltis- 
simo que!la giornata, e naturalmente 
queI pranzo a base di cibo italiano. 
Naturalmente a Villa Miani poi é 
stato fantástico... la cosa piü bella del 
nostro viaggio. Avete organizzato 
tullo casi beneí É stato cosí bello 
vedere la coperiura televisiva e la 
stampa accorsi lutti per il nostro 
amare per la magia. 

II programma é stato davvero interes- 
santissimo. 

Bubbles ci é vénula a trovare a San 
Francisco , e l 'abbiamo intrattenuta a 
cena, con ¡a sita segretaria, al San 
Era neis Yachí Club Naturalmente le 
abbiamo paríalo di Roma e del nostro 
invito, della cena e della show 
ihhiamo avia o moho nelTincontrare 
¡ vari membri del Ring 204. e non 
vedlamo Vora di rinnovare le nostre 
amóscenle al FISM 1991, Se do ves se 
toser ci qualcosa che io possa fare per 
te. non es i ¿are a ch \ederla. Sebhene in 
quel periodo non saró presidente , sato 
comunque felice di poterti ahitare. 
Spero di incontrarti presto. Ti prego 
di esprimere a tutti i membri del Ring 
204 i miel ringraziameníi . Allégalo 
ce un certifícalo di apprezzamento al 
Ring 204. 

Speriamo che prima o poi tu e 
Marina ver rete a trovara a San Fran¬ 
cisco, in modo che po tremo ripagar vi 
della vostra gentilezza. 

Mágicamente vostri... 

Edward Morris. 


da: ANDREA FRATELLINI 
Via Bitritto, 20/b 
70026 MODUGNO ÍBA) 

So no un affezionato lettore della 
rivista “QUI MAGIA " e non avendo 
avino . fino ad oggi , la possibilitá di 
conoseere gli ¿ndirizzi delle u Case 
Magiche” esistenti in Italia , oltre 
alia PORTA MAGICA , TABUSKA t 
SITTA e DOMINIK e non potendo, 
almeno per ora jrequemare i con- 
gressi. per incontrarla direttamente. 
Vi pregherei di i aviar mi detteig¡ lata¬ 
mente i al i informaziom per le 
segué n ti case: LUCI EN - BLA- 
CKMAN - CURIOSITÁ E MAGIA - 
MR CHIPS - KATAWU - SOLU- 
TION IN MAGIC - BLUE MAGIC - 
CIK CIAK MAGIC - PROGETTO 
MAGIA - FÁRINACCIA - GIOGANe 
TERRY - STUDIO DE MAGIE - 
VAN NI BOSSI - MARIANO DRO- 
FENICH - JEAN GARANCE - TAN¬ 
TAS 10 - SHA UN YEE . 

Spero che questa mía richiesta non 
sia dimeniieata e possa rice ver e un 
tempestivo riscontro e jar mi pensare 
a voi quali validissimi collaboratori 
alta mía attivita e mi adopererei a 
divulgare l Y opéralo di QUI MAGIA , 
con la posiüvitá che merita. 

Nel contempo, appena saró in grado 
di offrirvi un mío con tributo sari) 
felice di sottoparlo alia vostra atiere 
zione. 

G razie, saluti e augur i, da Mago Era¬ 
tela ni 

Modugno, 23 agosto 1939 
Risposta; 

Come vedi abbiamo cércalo di 
essere piú tempestivi possibile e 
non possiamo che invitare le CASE 
MAGICHE CHE TU HAl CITATO 
A CONTATTARTI DIRETTA¬ 
MENTE INVIANDOTI IL LORO 
CATALOGO, augurandoci che pue¬ 
sto awenga e che possauo soddisfare 
le tue esigenze ed aspettative, 

ALLE CASE MAGICHE RiCOR- 
D1AMO CHE SU “QUI MAGIA" 
SONO POSSIBILI INSERZIONI 



33 



























DALLA REDAZIONE 


PUBBLICJTARIE CHE SONO IN 
GRADO DT MBTTERLE IN CON- 
TATTO CON UNA “AUDI ENCE*' 
ATIENTA E COLTA* che spésso, 
come nel caso di questo nostro Jet- 
tore* non viene raggiimfa dalla loro 
promozione diretía. La redazione é a 
disposizione per tulle íe modalirá. 

Un quesito simile ci viene anche da 
GÍORGIO VICENZINO Via Aqui- 
leía, 67 - 33050 CARLINO - (UD) 

da: MAURO MORABITO 
Via Tormo* 25 
13051 BIELLA (VC) 

SpettJe Redazione. ringrazio vostra 
córtese attenzione nei miei confronii 
ho ricevuto numero mancante (4) Vsf 
rivista, speditomi dopo mia telefó¬ 
nala al Sig. Tony Binarelli. 

É raro trovare un Circoto e Redazione 
che curano e nparano, persino gli 
error i posta ti a proprie spese: 

Un augurio perché puesta rivista 
possa continuare nel tempo come i o 
continueró a rimáneme abbonato. 

Vi allego un piccolo effelto “car i o mᬠ
gico ” ira quelli che alcuni anni ja 
avevo inviato ad una rivista francese. 
arma i eclissata, se vi place potete un 
doman i pubblicario sulla "nostra” 
rivista , Vi mando il testo in f ra ncese 
perché mi sembra moho chiaro come 
spiegazione e di segur Magici saluti , 

Risposta: 

Grazie per le cortes! parole, ma 
sopraUutio GRAZIE per aver identi¬ 
fícalo con “nostra” QUI MAGIA, II 
nostro scopo é di far si che ogni let- 
tore senta un pó “sua” questa rivista 
e quíndí con questo affetio e la pro* 
mozione nel V ambiente che lo cir¬ 
cón da, sará egli stesso a far si che 
QUI MAGIA arrivi sempre puntual¬ 
mente sul suo tavoio. 

Grazie anche per PefTetto: é moho 
imeressante e vedrá preso la sua pub- 
blicazione su queste pagine; a tale 
proposito inviaci anche una lúa foto¬ 
grafía e facci conoscere il no me del la 
rivista francese do ve é stato pubblt- 
cato per la prima volta, affinché, 


anche se scomparsa, possa essere 
opportunamente chata. 

da: FABRIZIO BOTTINO 

Via Martiri* 43 

18015 RIVA LIGURE(IM) 

..Ja rivista é veramente grande , ha 
portato una veníala di novitá nelía 
letteratura italiana . Eleganza t stile e 
ancora piü importante Tinforma- 
zione. Mando a te e tutti i tuoi colla - 
baratón i piü sinceri augur i di buon 
lavoro ... 

Risposta: 

Grazie* da parte di unta la redazione. 
Ma Fabrizio ha falto di piü ci ha 
inviato anche quaüro ottimi effetti 
di mentalísmo di sua creazione, che 
verranno pubbücati nei prossinn 
numen di QUI MAGIA* e che con- 
sentiraono a tutti di conoscerlo 
meglio e di apprezzare il suo stile. 

da: MAURO PROVANA 
Vía Pandino, 8 
260JO CREMA 

Carissimo Tony, michiamoMAURO 
PRO VAN A ho 26 anni e da poco mi 
sono iscritto al pregiatissimo RING 
204 - I. B.M., di cui tu sel il piü degno 
Presidente , Nel contempo sono anche 
abbonato alia rivista QUI MAGIA. 
della guale sano personalmente , sono 
veramente entusiasta. 

Credo non sia una banale retorica 
dire che oggi nel panorama della edi¬ 
taría magica italiana QUI MAGIA é 
senza alcun dubbio la migliore rivista 
in circolazione, per iré mottvi essen- 
ziali: 

grá fica ed impaginazione impecca- 
bili 

- promozione di una vera cultura 
magica che non si limita a propone 
nuovi ejjéttj ma é i m pegual a soprat- 
tutto ad affrontare te mu di grande 
attualitá, nella ricerca del profilo 
mágico delP¡Ilusionista moderno 

- ¡nformazione. su tullo ció che 
accade nel mondo della magia, 

Ma permeitimi di arrivare al motivo 


principale di questa mia le itera; da 
qualche anno mi sto interessando di 
rl grandi Ulusioni", ma sono ben 
comente che presentare nel proprio 
repertorio anche una sola grande illu- 
sione non significa, semplicemente 
avere il possesso delVaitrezzo bensi 

possed ere un vera cultura delle grandi 

i Ilusión i r falta di conoscenza delle tec- 

niche e dei melad i costnmm, di capa¬ 

cita e compeíenz a nelTidea re o perfe- 
zionale te scenografie e le coreografte, 

di arte della recitazione e di una for - 

tissima personalitá magica. 

A tuno ció non pitó venirti in aiuto la 
"fiera magica " ma solo qualche buon 
libro, da meditare e studiare accura- 
támente; 

(seguono saluti, etc J 

Risposta: 

Caro Mauro* 

grazie della lúa cortesissima lettera e 
perdonad se ne abbiamo straiciato 
una parte e se rispondiamo pubblíca- 
mente* ma la tua lettera sintetizzava 
cosí bene i nostri piü intimi convin- 
cimenti che Fabbiamo ritenuta di 
interesse generale. 

La parte piü importante e que lia 
intenzionaímente sottolineata* per¬ 
ché é resalto rnodo di affrontare qua~ 
lunque problema mágico* si tratti di 
grandi íliusioni o al tro e quindi vor- 
remmo che tutti i nostri lettori, o 
meglio tutti “i magín” italiani regio- 
oassero come te. 

Per cui eccoti i nostri consíglí: 

1) Da un punto di vista psicológico e 
filosófico i due volumi piü indicatívj 
e non sofo per i! settore che ti inte- 
ressa sono: 

Autore: S.H SHARPE Yol r CON¬ 
JUREIS OPTICAL SECRETS 
Vol. 2° CONJURER'S PSYCOLO- 
GICAL SECRETS 
Editore: HADES PUBBLICA- 
TIONS* CANADA 

2) Da un punto vista storíco, delle 
grandi íliusioni che facevano parte 
del repertorio dei grandi illusionísti 
del passato e che RIVESTITE DI 
NUOVO* SONO LE STESSE, O 
QUASI, CHE PRESENTANO 


34 



















DALLA REDAZiONE 


DAV1DE COOPERFIELD, SIEG- 
FRIED e ROY, DOUG HEN- 
N1NG etc... uno dei tanti volumi da 
consuhare é; 

Autori: BURLING HULL e 

ORMON MACGlLL 

Titolo: THE ENCYCLOPEDIA OF 

STAGE ILLUSION 

220 of the worlds greatest stage illu* 

sions iilustrated with plans and 

instructions. 

Editore: MAGIC LIMITED, LLOYD 
E. JONES OAKLAND, CALIFOR¬ 
NIA. 

3) Se poi vuoi veramente raggiungere 
il massimo ed avere una visioce di 
QUANTO DI PILJ MODERNO ESI- 
STE NEL SETTORE, la fonte non 
puó che essere: 

Autore: CHRISTIAN FECHNER 
Titolo: SOIRÉES FANTASTIQUES 
(2 volumi indivisibili) 

Editore: L’ACADEMIE DE MAGIE 
GEORGES PROUST Parigi. Fran¬ 
cia, 

Staino convinti che lo studio, di 
almeno questi volumi, ti metiera in 
grado di scegliere secondo il tuo 
carattere e la tua personalitá queíío 
che puó essere i! meglio per i! tuo 
spettacolo. 

Sperando di averti soddisfatto, 
insieme a moltt ahn, Finvito non 
puó che essere.. continua a seguirci e 
G RAZIE!!! 

BARACCO DARIO 
Via Cibrario, 97 
10143 TORINO 

Desidera ricevere manifesti, fotogra¬ 
fié, depliants, biglietti da visita etc... 
di allri artisti. 

R.: Siamo certi che i nostri iettori 
vorranno accontentarlo. 

COMUNICATO 

Grazie aü’interessamento del Diret- 
tivo del RING 204 tutti i nostri let- 
tori, riceveranno dalla casa magica 
SELECT MAGIC, i depliants con 
tune le ultime novitá immesse sul 
mércalo. Questa casa magica belga si 
identifica per una perfetta produ- 
zione contraddistinta da costi partí- 
colarmente contenuti. 


SUCCESS1 



V1NICIO RA3MONDI per tutta 
l’estate - dal ! LUGLIO al 30 SET- 
TEMBRE é stato il mágico protago¬ 
nista dei lo “SWING TIME” lo show 
del GRAND CABARET DEL 
CASINO RUHL di NIZZA. Segno 
delía ioternazionalitá di qtiesto 
grande artista italiano. 



II mágico MARTÍN (al secoío il 
nostro abbonato MAURIZíO DI 
MARTINO), in occastone deüa fiera 
di CON EG LIA NO, ha fatto sparire. 
In pieno giorno e sotto gíi occhi di 
migliaia di persone una autovettura 
FERRARI, L T avvemmenio ha avuto 
un grande riscontro sulla stampa 
lócale e nazionale. 

FRANCESCO SCIMEMI, dopo un 
invernó passato a Roma, ira i prota- 
gooisti dei cabaret ai PELLÍNL si é 
trasferito nelia “dependance” di que¬ 
sto lócale a FREO ENE, animando di 
magia le noli i delia nota local itá di 
viHeggiatura. Invece che alia televi- 
síone SCIMEMI punta al cinema e 
presto parleremo di un suo ambi- 


zioso progetto in corso di realizza- 
zione. 


TELECOMANDO 



L’emíttenza prívala, sempre piutiosto 
“avara” nei confronti delia magia, 
come formula di spettacolo, presenta 
al momento solo la presenza di 
LINDA LORENZI, che a Flanco di 
UMBERTO SMAILA é, tutte le sere 
in COLPO GROSSO su ITALIA^ 
SETTE, e al sabato si esibísce anche 
con una serie di effetti di íllusionismo. 
Da questa se conda edí zione, la pin 
nota “maga" televisiva ha sicurameóte 
ouenuto una piü ampia popolaritá ed a 
conferma riproduciamo la copertína di 
una dei le tan te rí viste che hanno sotto- 
linéalo il successo. 

Anche questa estáte é stata foriera di 
magiche apparizioni te lev i si ve e 
quíndi abbiamo visto suí teleschermi 
di RAI DIJE, nelia trasmissione 
COCCO, una serie di apparizioni del- 
Formai, sempre piü presente RAP- 
TUS. Sempre su questa rete televisiva 
TONY BÍNARELLI é stato, quasi 
ospite fisso, d ella trasmissione 
IMPROVYISANDO ’89. Piü recente- 
mente invece, GENI DELL'ANNO, é 
stato ospite di UNO MATTINA (RAI 
UNO), dove in un longo servizio ha 
poluto parlare deile sue aitívita profes- 
sionaii. 

Sempre invece per la RAI {Uno, pro* 
gramma Buona Follona), in onda tutti 
i giorni alie 14, MAURIZIO e 
DANILA MORLANDO hanno coa¬ 
dyúvalo la conduttrice nelTassegnare 
premi agli spettatori 


35 





















CUBO TRANSFORMER 




LA VOSTRA ASSISTENTE ENTRA 
1N UNA GRANDE SCATOLA, 

D1SPOSTA SU A P POSITO SDE¬ 
PORTO A SPECCHIO, CHE CON¬ 
SENTE AL PUBBLICO DI SEGUI¬ 
RE OGNI MOMENTO DELLA ESE- 

CUZIONE. LENTAMENTE VOI RIDUCETE IL VOLUME DELLA 
SCATOLA FINO A FARLA DIVENTARE UN PICCOLO CUBO. LA 
VOSTRA ASSISTENTE É ASSOLUTAMENTE SCOMPARSA. A 
MAGGIORE CONFERMA IL CUBO VIENE TRAFITTO, CON TRE 
SPADE, 

LIT. 2.300.000 

L’OROLOGIO TELEPATICO 

IL MENTALISTA MOSTRA AL 
PUBBLICO UNA PICCOLA VALI- 
G1A, SOTTOLINEANDO CHE LA 
STESSA CONTIENE UN OROLO- 
GIO DA PARETE REGOLATO SU 
UNA DETERMINATA ORA, NOTA 
SOLO A LUI. COINVOLGENDO 
UNO O PIÜ SPETTATORI L’ESE- 
CUTORE FA IDENTIFICARE 
UN’ORA CHE VIENE TRA- 
SCRITTA SU UN BLOC-NOTES. 
APERTA LA VALIG1A ED ES- 
TRATTO L’OROLOGIO QUESTO 
SEGNERÁ ESATT AMENTE L’ORA 
INDICALA DAGLI SPETTATORI. 
Nel corso di tulla Tesecuzione Loperatore sará sempre lontano dalla vali- 
getta. Puó essere utilizzata una valigetta qualsiasi. Non vengono utilizzati 
né compari, né forzature di alcun genere. Si tratta di un altrezzo elettro- 
nico di precisíone che funziona automáticamente. 

UNA NO VITA ESCLUSIVA - MAI PROPOSTO, FINO AD OGG1 - 
SUL MERCATO MAGICO. 

Lit. 1.000.000 

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Tel. 091/6403939 
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PORTESE 

COMPRO - VENDO 

Owero mercatino delPusato per 
vendite tra i lettori 

OGNUNO DI NOI HA UN ARMA- 
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